Manifesti elettorali abusivi a Roma – La classifica dei “cattivi” secondo i Radicali : primo Antoniozzi e tra i partiti Pd di poco sopra al Pdl

Roma è un immondezaio elettorale: le affissioni abusive hanno raggiunto un livelli di degrado assoluto, il Campidoglio non muove un dito per rimuoverle ed i partiti ci mettono del loro per sporcare i muri. Tanto è vero che esiste anche una classifica secondo la quale, tra i candidati alle europee, con il maggior numero di

Roma è un immondezaio elettorale: le affissioni abusive hanno raggiunto un livelli di degrado assoluto, il Campidoglio non muove un dito per rimuoverle ed i partiti ci mettono del loro per sporcare i muri. Tanto è vero che esiste anche una classifica secondo la quale, tra i candidati alle europee, con il maggior numero di segnalazioni di manifesti abusivi c’è Alfredo Antoniozzi del Pdl (foto) seguito da David Sassoli (PD). Capovolgimento di fronte, invece, nella classifica dei partiti più abusivi: qui il PD è avanti al Pdl per pochissimi manifesti.

Sono queste le conclusioni a cui sono arrivati i Radicali che oggi, per bocca del candidato alle Europee per la Lista Bonino Mario Staderini (neanche un abuso ci tiene a sottolineare) hanno pubblicato una classifica dei candidati e dei partiti più abusivi di Roma, dal punto di vista del numero di affisioni illegali, realizzata insieme la sito www.fainotizia.it sulla base delle segnalazioni dei lettori. Dati e numeri che arrivano dopo le parole del Prefetto di Roma Pecoraro sulle responsabilità dei partiti e sui compiti del comuen di rimuovere i manifesti.

La classifica non ha un valore ufficiale ma certamente molti indicativo, anche perchè basata su 1056 segnalazioni. Ebbene, da queste risulta che Antoniozzi è il candidato alle europee risultato il più “abusivo” con il 14,7% sul totale equivalente a 156 casi accertati. Seguono David Sassoli (Pd) con 145, Teodoro Buontempo con 104 (La Destra), Roberto Gualtieri (Pd) con 86, Riccardo Milana (Pd) con 79 e Gianni Alemanno con 73 il cui nome, pur non partecipando alle elezioni direttamente, risulta stampato sui manifesti di propaganda. Per quanto riguarda i partiti è il Pd, con 441 segnalazioni, il partito più abusivo, seguito dal Pdl con 402, da La Destra (107), Sinistra e Libertà (70), Udc (29), Idv (4), Lista comunista (3). “Come si può vedere – ha dunque commentato Staderini – la situazionene è grave: Antoniozzi quando era all’opposizione aveva annunciato di voler presentare un codice di comportamento per evitare lo scempio dei manifesti abusivi. E lo stesso Alemanno aveva chiesto alla vecchia amministrazione, parole testuali, di volere subito le plance ‘per avere dal Campidoglio lo spazio di cui abbiamo bisogno: se otteniamo i tabelloni in anticipo basta affissioni dove non è consentito’. Ora, nonostante le nostre segnalazioni e richieste di defissione, dal comune non fanno nulla. Per questo oggi presenteremo un esposto alla magistratura”. Seguono i motivi dell’esposto e la richiesta di sequestro di tutti gli spazi di pubblica affissione.

I radicali, in particolare, chiederanno alla magistratura “Di accertare l’esistenza di due tipologie di reato: l’omissione di atti d’ufficio da parte di comune e Prefettura per la mancata prevenzione e repressione del fenomeno e l’attentato ai diritti politici dei cittadini che, causato dalla continua copertura dei manifesti legali da parte dei soliti grandi partiti. Per questo chiediamo il sequestro preventivo delle plance e di tutti gli spazi di pubblica affissione”.

Tra gli altri candidati in classifica risultano ai primi posti anche Cioffredi, Costa e Laurelli per il Pd, Scurria, Eichberg, Pallone per il Pdl, Fava per Sinistra e Libertà e Carlino per l’Udc. Qui il sito dove poter segnalare casi di affissioni abusive.