Trani: Rosa Russo, l’ergastolana scomparsa

Sono ormai tre mesi che l’ergastolana Rosa Russo – 43 anni, di Trani – è svanita nel nulla. Da quella sera del 20 giugno scorso quando dopo aver consumato la cena presso la Charitas diocesana tranese, non ha fatto rientro nell’istituto penitenziario dove stava scontando la pena. Condannata perché accusata di aver preso parte, più

di remar

Sono ormai tre mesi che l’ergastolana Rosa Russo – 43 anni, di Trani – è svanita nel nulla. Da quella sera del 20 giugno scorso quando dopo aver consumato la cena presso la Charitas diocesana tranese, non ha fatto rientro nell’istituto penitenziario dove stava scontando la pena.

Condannata perché accusata di aver preso parte, più di venti anni fa, ad un efferato omicidio a Melfi, la donna era detenuta nella casa di reclusione femminile di Trani, ricorda La Gazzetta del Mezzogiorno.

Oltre alla fuga, gli investigatori ipotizzano che la donna potrebbe essere stata portata via da qualcuno, ma pure che possa aver fatto una brutta fine. Le indagini avviate sull’intero territorio nazionale non hanno prodotto ancora nessun risultato.

«Non riesco a darmi una ragione ma, è pur vero, il protrarsi della sua assenza mi preoccupa. Rosa Russo voleva migliorare la sua già rosea situazione giudiziaria. È una donna fin troppo intelligente per pensare che possa essere scappata ben sapendo che, così facendo, avrebbe perso tutti i benefici guadagnati» ha commentato il legale della donna, Antonio Florio.