Mondiali juniores: l’Australia accelera, l’Italia no

Bastano venti minuti all’attacco ai baby Wallabies per bucare una difesa a tratti imbarazzante dell’Under 20 azzurra.

Prima occasione per l’Italia dopo un minuto di gioco. L’Australia parte palla in mano, ma non esce dalla propria metà campo e commette tenuto. Azzurri sulla piazzola con Minozzi che, però, prende il palo dalla distanza. Italia che ha una mischia sui 5 metri, obbliga i Wallabies al fallo e questa volta l’apertura dell’Italia non può sbagliare. Reagisce l’Australia che si rende subito pericolosa al largo e azzurrini che faticano a salvarsi. Soffre l’Italia, pressata nei propri 22 metri, mentre l’Australia rinuncia a calciare tra i pali puntando alla meta. Che, però, non arriva. Così trova più coraggio il XV di Troncon che prova anche ad attaccare in questo primo quarto d’ora. Azzurri che, così, ottengono una punizione piazzabile ma Minozzi sbaglia malamente. Soffre la mischia australiana, mentre nell’Italia a soffrire è Agbasse nell’uno contro uno con Kellaway.

Molti errori in campo, da entrambe le parti, con un match che così è molto spezzettato e lo spettacolo non è pari all’equilibrio.Al 22′ grandissimo intercetto di Lorenzo Masato nella propria metà campo. L’ala salta un avversario, accelera e si invola fino in meta per l’8-0 azzurro. Reagisce l’Australia, si infila nei varchi, arretra, poi obbliga l’Italia al fallo e questa volta Andrew Deegan va per i pali. E’ un’Italia però bella, che domina in mischia, mentre i trequarti tentano coraggiosi attacchi con Masato e Minozzi che mostrano ottime gambe. Alla mezz’ora rischia grosso l’Italia, si salva in qualche modo, ma Australia che ha una nuova occasione con una touche sui 5 metri. E subito arriva la meta dell’Australia con Brad Wilkin che conclude una maul devastante dei Wallabies e australiani che passano in vantaggio. Al 33′ imbarazzante difesa azzurra, con Jonah Placid che si diverte a fare lo slalom tra le pedine azzurre che non placcano e alla fine azione arriva la seconda meta in un giro d’orologio, questa volta di Tuttle. Italia uscita dal campo e Australia che domina in ogni zona del campo, con la difesa azzurra che appare inesistente e al 37′ la terza meta australiana con Cameron Orr.

Secondo tempo con un’Italia che sembra aver ritrovato un po’ il filo del discorso, almeno in difesa, anche se è sempre l’Australia a fare la partita. Al 50′ fiammata di Sperandio che scavalca la difesa con un calcetto, poi invece di passare calcia ancora e nulla di fatto per gli azzurri. Ancora Italia al 56′, azzurri che premono, sbagliano, ripartono veloci, ma poi perdono l’ovale a un passo dalla linea di meta. E’ comunque un’altra formazione quella azzurra dopo la pessima seconda parte del primo tempo, con l’Italia che difende e prova a costruire, mentre l’Australia sembra limitarsi al compitino.

Allo scattare dell’ora di gioco contrattacco australiano, Italia che evita la meta con De Santis, ma i Wallabies restano in attacco. E arriva la quarta meta, quella del bonus, per l’Australia che con la mischia spinge indietro l’Italia fin oltre la linea con Korczyk. Ma subito dopo arriva la risposta azzurra e arriva la seconda meta con Luhandre Luus che conclude una maul buonissima dell’Italia. Ancora gli azzurri che cercano la terza meta, conquistano una touche sui 5 metri a 9 minuti dalla fine, maul avanzante, fallo australiano, nuova touche, altro attacco. Nuova mischia azzurra, ma questa volta l’Italia subisce e occasione persa. Ci si avvia allo scadere con l’Italia che paga un pessimo secondo quarto di gioco, dove non ha difeso e ha subito tre mete in cinque minuti dopo la mezz’ora di gioco. Poi migliora, ma ormai il match è chiuso.

AUSTRALIA – ITALIA 31-15
Sabato 6 giugno, ore 20.30 – Stadio Lanfranchi, Parma
Australia: 15 Jonah Placid, 14 Conrad Quick, 13 Sione Tuipolotu, 12 Duncan Paia’Aua, 11 Andrew Kellaway, 10 Andrew Deegan, 9 James Tuttle, 8 Adam Korczyk, 7 Michael Gunn, 6 Brad Wilkin, 5 Lukhan Lealaiauloto-Tui, 4 Ned Hanigan, 3 Matthew Sandell, 2 Folau Fainga’a, 1 Cameron Orr
In panchina: 16 Fereti Sa’aga, 17 Connal McInerney, 18 Tyrell Lomax, 19 Riley Winter, 20 Sam Croke, 21 Harry Nucifora, 22 James Dalgleish, 23 Tyson Davis
Italia: 15 Luca Sperandio, 14 Yannick Agbasse, 13 Lorenzo Casalini, 12 Enrico Lucchin, 11 Lorenzo Masato, 10 Matteo Minozzi, 9 Riccardo Raffaele, 8 Matteo Cornelli, 7 Renato Giammarioli, 6 Matteo Archetti, 5 Davide Zanetti, 4 Samuele Ortis, 3 Federico Pavesi, 2 Edoardo Ferraro, 1 Paolo Buonfiglio
In panchina: 16 Luhandre Luus, 17 Dino Dallavalle, 18 Andrea Cincotto, 19 Ugo D’Onofrio, 20 Jake Polledri, 21 Matteo Ferrari, 22 Maicol Azzolini, 23 Giacomo De Santis
Marcatori: 4′ cp. Minozzi, 22′ m. Masato, 26′ cp. Deegan, 31′ m. Wilkin tr. Deegan, 33′ m. Tuttle tr. Deegan, 36′ m. Orr tr. Deegan, 63′ m. Korczyk tr. Deegan, 65′ m. Luus tr. Minozzi

Massimiliano Pratelli/Fotosportit