Si è impiccata la maitresse di Washington

“Piuttosto che finire in prigione per molti anni e perdere tutti i miei soldi mi uccido”. Deborah Jeane Palfrey lo aveva promesso alcune volte e alla fine lo ha fatto, impiccandosi nella rimessa della casa della madre e lasciando alcuni fogli che spiegano il gesto.La Palfrey era a capo di un grande giro di prostituzione

di elvezio

“Piuttosto che finire in prigione per molti anni e perdere tutti i miei soldi mi uccido”. Deborah Jeane Palfrey lo aveva promesso alcune volte e alla fine lo ha fatto, impiccandosi nella rimessa della casa della madre e lasciando alcuni fogli che spiegano il gesto.

La Palfrey era a capo di un grande giro di prostituzione operante a Washington per 13 anni, la Pamela Martin and Associates, che gli aveva fatto guadagnare il titolo di DC Madam e parecchi milioni di dollari. Deborah reclutava le prostitute tramite annunci e le metteva quindi al servizio di uomini politici e importanti professionisti della città, chiedendo fino a 300 dollari all’ora. Quando le indagini sono giunte a termine le autorità avevano raccolto circa 15,000 numeri di telefono di clienti, una lista cartacea che pesava più di venti chili.

Lo scandalo ha gravemente compromesso la carriera di un senatore, costretto a dimettersi, coinvolti anche ambasciatori e giornalisti. La Palfrey aveva già conosciuto in precedenza l’esperienza carceraria e affrontava ora una serie di reati (sfruttamento della prostituzione, riciclaggio di denaro) che potevano portare a una condanna fra gli 8 e i 55 anni. Mesi prima i commettere questo gesto DC Madam ha pubblicato su un sito internet la trascrizione di tutti gli indirizzi telefonici e telefonate, creando serio imbarazzo fra i potenti di Washington.

Fonte: AGI News On