FotoGrafia e MICASA#4 agli Spazi Multipli di Testaccio

Ieri 29 maggio ha avuto ufficialmente inizio l’atteso FotoGrafia, Festival Internazionale di Roma 2009, ospitato dal Palazzo delle Esposizioni e da numerose location della città, fino al 2 agosto. Grazie all’Equipe Creativa di FREeS.CO, lo studio di architettura Spazi Multipli di Testaccio in via A. Vespucci, 26, ha celebrato l’evento divenendo teatro di MICASA#4, il

di cuttv


Ieri 29 maggio ha avuto ufficialmente inizio l’atteso FotoGrafia, Festival Internazionale di Roma 2009, ospitato dal Palazzo delle Esposizioni e da numerose location della città, fino al 2 agosto. Grazie all’Equipe Creativa di FREeS.CO, lo studio di architettura Spazi Multipli di Testaccio in via A. Vespucci, 26, ha celebrato l’evento divenendo teatro di MICASA#4, il progetto di Galleria Domestica itinerante (messa di volta in volta a disposizione dagli artisti che la abitano) aperta a diverse declinazioni della creatività, in questo caso a quelle della gioia, tema scelto da Zone Attive per FotoGrafia 2009, che questa speciale edizione di MICASA ha esteso dalla fotografia alle altre arti visive.

Gioia intesa come istintuale appagamento che l’artista trae dal fare arte e come riflesso di questo meccanismo nelle proprie creazioni. Gioia di condividere queste esperienze, come è accaduto ieri sera nel suggestivo open space di Spazi Multipli, allestito come il set di otto diversi progetti interessati ad esplorare le interessanti dinamiche che si creano negli spazi dove si vive e lavora.

Uno spazio arredato con opere artistiche e tanti ‘stimoli’ diversi … come il grande ritratto su cartone recuperato di Andrea Di Cesare, posto nel cortile-salottino esterno insieme al bancone che serve vini Santa Margherita e uno schermo che trasmette in loop le fantastiche video animazioni dell’Associazione B5.

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Entrando il colpo d’occhio è rapito dal soppalco che accoglie il dj-set curato dal romano Dj-Sponda, intento a scaldare l’atmosfera con un mix strepitoso di jazz, funk e hip-hop fusion, mentre sulla destra l’installazione video di InFlux guarda sulla parete opposta le architetture metropolitane dipinte da Sabrina Ortolani.

Nella sala interna una parete intera accoglie i piccoli mondi nei cubi di Yasuko Akagi, partendo da Vacanze Romane con il suo Colosseo rosa sotto un cielo di raso celeste, fino all’interpretazione di Cappuccetto Rosso. Spostando lo sguardo sulla parete opposta ci si può perdere dietro i sentirei mappati dalla grande tela modulare di Giovanni Degara, oppure volgerlo alla collezione di lampade MILK GONE BAD di AnAtomic Factory, in bella mostra una dietro all’altra.

A portare ‘gioia’ agli occhi e al palato su tutto, il food set di The Gastronauts Italian Project allestito da Francesca Barreca e Marco Baccanelli con un packaging a sorpresa tutto da scoprire in bicchierini pieni di … bocconcini di focaccia , panzanella, riso saltato e crema di cioccolato con biscottini, meglio descritto dal menu grafico realizzato dalla stessa Francesca … ma rimandiamo a molto presto un bel viaggio esplorativo nel mondo dei gastronauti nel quale potremo approfondire la conoscenza delle loro avventure gustose.

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