Brindisi: uccise il marito-padrone, rintracciata Rosalba Bongallino dopo tre anni di latitanza

E’ stata arrestata ieri a Villanova di Ostuni, dopo tre anni di latitanza, la 45enne Rosalba Bongallino, condannata a 13 anni, 6 mesi e 21 giorni di reclusione per l’omicidio del marito Beniamino De Meo.I fatti risalgono alla notte tra il 29 ed il 30 luglio del 1998: la Bongallino preparò delle polpette con un


E’ stata arrestata ieri a Villanova di Ostuni, dopo tre anni di latitanza, la 45enne Rosalba Bongallino, condannata a 13 anni, 6 mesi e 21 giorni di reclusione per l’omicidio del marito Beniamino De Meo.

I fatti risalgono alla notte tra il 29 ed il 30 luglio del 1998: la Bongallino preparò delle polpette con un potente sonnifero e le somministrò al marito-padrone De Meo.

Quando il sonnifero fece effetto, la Bongallino soffocò il marito nel sonno e, a quel punto, chiese l’aiuto della figlia 15enne e della madre 77enne.

Insieme le tre donne caricarono il cadavere in auto e, una volta arrivate in aperta campagna, gli diedero fuoco.

Poi, per allontanare ogni sospetto, ne denunciò la scomparsa: il ritrovamento del corpo, il 6 agosto, fece scoprire la verità e le tre donne furono arrestate.

Si legge su Il Quotidiano di Puglia:

La donna, dopo aver scontato diversi anni di carcere e agli arresti domiciliari, era tornata in libertà e, sapendo di dover saldare il conto con la giustizia, aveva tagliato quasi del tutto i ponti con la cittadina di Sannicandro.

Le ricerche, però, non si sono mai interrotte e ieri, dopo tre anni, la donna è stata rintracciata a Villanova di Ostuni.

Al momento si trova nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce: deve scontare una pena di 13 anni, 6 mesi e 21 giorni.

Via | Il Quotidiano di Puglia