Scomparsa Sarah Scazzi: le ricerche tra ipotesi di fuga e rapimento

Sarah Scazzi preparava la fuga? Magari con la complicità di qualcuno conosciuto via chat? L’ipotesi, ne parlavamo ieri, sarebbe presa in seria considerazione dagli investigatori che nelle ultime ore hanno raccolto altri elementi. La 15enne scomparsa da Avetrana il 26 agosto a una cugina sua coetanea, interrogata dai carabinieri, avrebbe detto: “Chissà quale foto sceglieranno

di remar


Sarah Scazzi preparava la fuga? Magari con la complicità di qualcuno conosciuto via chat? L’ipotesi, ne parlavamo ieri, sarebbe presa in seria considerazione dagli investigatori che nelle ultime ore hanno raccolto altri elementi.

La 15enne scomparsa da Avetrana il 26 agosto a una cugina sua coetanea, interrogata dai carabinieri, avrebbe detto: “Chissà quale foto sceglieranno per le ricerche”. Anche nei messaggi agli amici su Facebook Sarah scriveva che “voleva scomparire”.

“Voglio scappare di casa, cambiare taglio e colore dei capelli”. Tra le sue letture sarebbe stato trovato anche un libro “Segreti di morte” che parla di personaggi scomparsi misteriosamente che poi ricompaiono.

La madre della ragazza non crede però che sua figlia sia scappata e non crede nemmeno alla testimonianza di chi avrebbe visto Sarah in auto in una zona costiera vicina ad Avetrana:

“Lui mi è sembrato sincero ma non credo che sia Sarah perché mi ha detto che la ragazza aveva degli occhiali da sole e mia figlia non li ha mai posseduti”.

Dello stesso parere il fratello di Sarah, Claudio:

“Secondo me è stata rapita. È stata portata via. Però ci possono essere altre ipotesi. La speranza è che da un momento all’altro ci sia una svolta nelle indagini. Escludo sia andata via di sua volontà. Lei non si muoveva da Avetrana, non può andare via da lì. La sua vita è li. E non può allontanarsi”.

Scrive La Repubblica Bari:

C´è una nuova Sarah Scazzi che oggi sarà presentata al procuratore di Taranto, Franco Sebastio. È una ragazza determinata, smaliziata, furba, decisa. Una 15enne così lucida da pensare da tempo a una fuga e da progettarne tutti i dettagli: il taglio e il colore dei capelli o persino la fotografia da far mettere sul volantino delle sue ricerche. (…) E non è detto che tutto sia andato come lei aveva immaginato. «Purtroppo» aggiunge un vecchio investigatore.

Oggi i carabinieri del Racis consegneranno in Procura la nuova perizia nella quale verrà tracciato un profilo psicologico della ragazzina. Per questo ieri gli esperti hanno ascoltato per tutto il pomeriggio la cugina Sabrina oppure il pasticciere Antonio, che con lei aveva chattato più volte con le webcam. Per questo si stanno analizzando i diari e i temi, si stanno studiando a uno a uno i profili che Sarah aveva aperto o fatto aprire alle sue amiche su Facebook.

(…) Ricapitolando: Sarah voleva andare via da Avetrana. Lo scriveva e lo ripeteva a tutti. Anche agli sconosciuti su Facebook. (…). Non aveva computer ma usava frequentemente le chat. È probabile che, in alcuni casi, lo avesse fatto per lei qualche amica. Chattava tranquillamente, anche con la webcam, con persone molto più grandi di lei. Secondo il pasticciere, quando chattava non era sempre sola: un giorno, con alle spalle un muro bianco e pezzi di intonaco cadente, insieme a Sarah ha visto anche un´altra ragazzina. Non sa chi è.

L’altra pista seguita dalla procura e dai carabinieri è quella del rapimento. Mentre proseguono le ricerche della ragazza nelle campagne tra Avetrana e i comuni limitrofi, gli investigatori spiegano però che l’ipotesi del sequestro a scopo di estorsione non ha ad oggi riscontri, come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno:

“Si è parlato di una eredità di 100mila euro di cui la mamma della ragazza dovrebbe beneficiare, ma non abbiamo alcun elemento concreto per avvalorare l’ipotesi del ricatto”. 

Alle 20 di stasera da piazza Vittorio Veneto, nel centro di Avetrana, partirà la fiaccolata organizzata dall’amministrazione comunale con la collaborazione di alcune associazioni cittadine. Il corteo ripercorrerà una parte del percorso fatta da Sarah prima della scomparsa. La manifestazione si concluderà poi davanti all’abitazione della ragazza. Il vicesindaco, Alessandro Scarciglia ha spiegato che l’iniziativa:

“è stata promossa per sensibilizzare i cittadini alla massima collaborazione con le forze dell’ordine che stanno compiendo le ricerche e per esprimere solidarietà nei confronti della famiglia della 15enne”.

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