Toronto: giallo sull’omicidio di Sonia Varaschin, infermiera italo-canadese

Era stata vista per l’ultima volta il 29 agosto, a Toronto. Le indagini avviate dalla polizia provinciale dell’Ontario dopo la sua scomparsa facevano temere il peggio, poi, domenica, il macabro ritrovamento. Sonia Varaschin, infermiera 42enne di nazionalità canadese ma di origini italiane, è stata assassinata e il suo corpo sarebbe stato fatto a pezzi.L’autopsia ha

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Era stata vista per l’ultima volta il 29 agosto, a Toronto. Le indagini avviate dalla polizia provinciale dell’Ontario dopo la sua scomparsa facevano temere il peggio, poi, domenica, il macabro ritrovamento.

Sonia Varaschin, infermiera 42enne di nazionalità canadese ma di origini italiane, è stata assassinata e il suo corpo sarebbe stato fatto a pezzi.

L’autopsia ha confermato che i resti trovati domenica nei pressi della zona boschiva vicino a Orangeville appartengono alla donna, scrive Toronto Sun.

Sonia Varaschin dopo aver lavorato per diversi anni come infermiera in due ospedali, a Toronto e Newmarket, ultimamente era passata alle dipendenze di una società farmaceutica.

La polizia la mattina del 30 agosto, dopo la denuncia di scomparsa fatta dai familiari, aveva trovato l’auto della donna in un vicolo nel centro di Orangeville – città di 22.000 abitanti nella contea di Dufferin – a poca distanza dalla sua casa.

Gli investigatori ritengono che il killer abbia usato quella macchina per trasportare il corpo della donna dove è stato poi rinvenuto, a Caledon: nell’auto e in misura maggiore nell’appartamento sono state infatti trovate diverse tracce di sangue.

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