Radio Libera Tutti, la nuova voce dei Castelli Romani

Il pionieristico viaggio intrapreso dalle prime radio libere, indipendenti, radicate sul territorio e aperte ad ogni nuovo e anche piccolo fermento, oscurato per un po’ dall’avvento dei grandi network e dal monopolio delle frequenze via etere, è stato ripreso dalle web radio che usano la rete internet per superare ostacoli prima insormontabili. La tecnologia è

di cuttv


Il pionieristico viaggio intrapreso dalle prime radio libere, indipendenti, radicate sul territorio e aperte ad ogni nuovo e anche piccolo fermento, oscurato per un po’ dall’avvento dei grandi network e dal monopolio delle frequenze via etere, è stato ripreso dalle web radio che usano la rete internet per superare ostacoli prima insormontabili.

La tecnologia è nuova, più ‘accessibile’, mentre le realtà che la utilizzano sono sempre giovani e inseguono lo stesso sogno di allora, dare voce a chi ha qualcosa da dire, una voce che spesso altri non sono disposti a dargli.
È questo l’obiettivo di Radio Libera Tutti, la giovanissima web radio, che partendo da zero, dopo aver superato il solito iter economico, tecnico, giuridico e sociale, ha iniziato a trasmettere sul web dando voce al territorio dei Castelli Romani.

Nata a Genzano di Roma da un buon mix di passione per la musica, imprese indipendenti e intraprendenti, conoscenze informatiche, di missaggio musicale e la giusta dose di coraggioso autofinanziamento, Radio Libera Tutti, che esprime la sua vocazione a partire dalla scelta del nome, ha già un palinsesto pomeridiano in continua crescita, dedicato a intrattenimento, informazione e musica di tanti generi.

Radio Libera Tutti … il nome richiama alla mente un bel gioco di gruppo che ha il duplice obiettivo di scoprire chi è nascosto e salvare gli altri… niente male come suggestione per una radio… ma per sapere qualcosa di più ci siamo rivolti direttamente ai ragazzi di Radio libera tutti.

Com’è partita l’idea e il nome di un progetto radiofonico radicato sul territorio come il vostro?
Inizialmente non neghiamo un principio ludico, ma con il tempo ci siamo accorti delle potenzialità del mezzo e delle possibilità che ci si aprivano. Il nome “Radio Libera Tutti”, secondo noi, esplica nel migliore dei modi la correlazione tra il gioco e la dimensione collettiva. L’essere radicati nel territorio non è uno dei nostri obiettivi primari, ma “tondellianamente” crediamo che la localizzazione sia una tappa forzata dalla quale cercheremo però di sconfinare, sfruttando quelle che sono le caratteristiche del web. L’obiettivo è quello di giungere ad un concetto più ampio del termine localizzazione.

Radio Libera Tutti
Radio Libera Tutti_redazione Radio Libera Tutti_redazione2 Radio Libera Tutti_gazebo Radio Libera Tutti_in onda


Chi c’è dietro al progetto?

Il progetto è nato inizialmente da un piccolo nucleo di tre folli che fantasticavano sull’idea di creare una propria radio, dopo ore spese su internet a cercare informazioni, costi, contratti … Dato che alla radice del progetto c’è sempre stata l’idea di collettività e lavoro cooperativo, siamo arrivati a circa 20 ragazzi che mettono a disposizione del gruppo il proprio tempo, le proprie conoscenze e, aspetto da non sottovalutare, il proprio denaro.

Che orientamento segue la radio? Quali sono gli obiettivi che persegue e le attività nelle quali crede?
La radio è per noi un servizio. Dato l’aggettivo “libera”, non casuale, presente nel nostro nome, vorremmo offrire la possibilità, a chi si avvicina alla nostra struttura, di trasmettere come meglio crede la propria voce, musica o cultura, senza pressanti indicizzazioni di target e di categoria.

Com’è articolato il palinsesto?
Per il momento, c’è una parziale programmazione nelle fasce pomeridiane e serali, durante le restanti ore mandiamo rotazioni musicali. Di spazio ‘libero’ ce n’è a sufficienza per chiunque voglia partecipare, quindi invitiamo tutti a farsi avanti! Una ragazza ci ha seguito da Bari, ci ha inviato alcune sue puntate registrate andate in programmazione, tipico esempio di quella più ampia localizzazione di cui parlavamo prima. Per le dirette, la caratteristica prevalente è l’esigenza dello speaker, seguita da quella di abbinare musica e ora.

Come è andata il primo giorno?
Emozionantissimo. Usciti finalmente dalla “giungla burocratica” ci siamo precipitati nella nostra sede, ricorreva l’anniversario della morte di Bob Marley (11 Maggio) e abbiamo voluto omaggiare questo grandissimo artista, trasmettendo come prima canzone in assoluto “Trench town rock” … “One good thing about music, when it hits you feel no pain”!!

Come avete inaugurato l’inizio delle trasmissioni?
Il nostro battesimo è stato il grande concerto di solidarietà organizzato ad Albano per le vittime del sisma che ha sconvolto l’Abruzzo. Quel giorno iniziava l’attività di Radio Libera Tutti!!

Quali sono gli eventi imminenti e quali gli obiettivi per il futuro?
Il 2 giugno saremo media partner del concerto dei Modena City Ramblers a Genzano di Roma. Per il futuro, gli obiettivi principali sono riuscire a completare il palinsesto con una quasi totalità di programmi e essere noi stessi organizzatori di eventi.

Il messaggio è chiaro … se volete seguire la programmazione di Radio Libera Tutti o siete interessati a coinvolgerli nei vostri progetti, basta andare sul loro sito.