Dimissioni del Papa: Benedetto XVI lascerà San Pietro alle 17 del 28 febbraio

La conferenza stampa sull’addio del Papa

di guido

Durante la conferenza stampa di padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, sono emersi dettagli sugli ultimi 15 giorni di pontificato di Benedetto XVI, su cosa succederà il 28 febbraio e su quando verrà convocato il conclave.

L’agenda del Papa. Il pontefice ha confermato tutti gli appuntamenti già in agenda, a cui se ne sono aggiunti altri due: sabato 16, alle 18, Benedetto XVI incontrerà il premier italiano Mario Monti in udienza privata, una settimana dopo, il 23 in tarda mattinata, è invece previsto l’incontro con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Entro il 28, dovrebbe avvenire anche la nomina del nuovo presidente dello Ior dopo l’allontanamento di Ettore Gotti Tedeschi: “il procedimento è in corso da tempo e non è stato interrotto per il fatto che il Papa ha dato sue dimissioni”, ha dichiarato padre Lombardi.

L’enciclica incompiuta. Non verrà pubblicato – quantomeno come enciclica – il testo a cui il papa stava lavorando da mesi e che riguarda le sue riflessioni sulla fede. Padre Lombardi ha spiegato che la lavorazione del testo è in una fase tale da non poter essere completato e pubblicato entro febbraio. Resta però l’interrogativo se Ratzinger vorrà comunque completarlo e pubblicarlo dopo le dimissioni, nel qual caso non si potrà parlare di enciclica.

L’ultimo giorno da Papa. Più chiari i dettagli su cosa succederà il 28 febbraio: la mattina il Santo Padre si accomiaterà dai cardinali in un incontro nella sala Clementina. Il congedo con i fedeli è invece previsto per il giorno precedente, il 27, quando l’udienza del mercoledì si trasformerà in un evento per salutare il pontefice. Nel pomeriggio del 28 febbraio, intorno alle 17, Benedetto XVI lascerà il Vaticano in elicottero e verrà trasferito a Castel Gandolfo, dove presumibilmente resterà fino al conclave. Alle 20 del 28 febbraio inizierà la sede vacante, l’appartamento pontificio sarà sigillato e l’anello spezzato, come accade alla morte del pontefice.

Il titolo dopo le dimissioni. Come verrà chiamato Joseph Ratzinger dalle 20 del 28 febbraio in poi, quando sarà decaduto il titolo papale? Mancano i precedenti (il titolo di Pontefice emerito è stato creato da Martino V ma riferito solo a Gregorio XII) e padre Lombardi ammette che è ancora presto per saperlo “Non abbiamo ancora pronta la risposta a questa domanda. E non mi sento neanche di fare delle ipotesi, aspettiamo che le persone competenti si pronuncino in modo autorevole e attendibile”. Quel che è certo è che dal 28 non sarà più “infallibile” perché “ci sono situazioni, peraltro rare, in cui si può parlare di infallibilità del Papa, ma essa è connessa al Ministero Petrino, cioè a questo particolare servizio alla Chiesa, non alla persona che ha rinunciato al Pontificato”.

Il conclave. I “tempi tecnici” per indire il conclave sono di 15-20 giorni dall’inizio della sede vacante. Padre Lombardi non ha saputo stabilire una data precisa, ma a quanto pare si seguirà la tradizione nonostante non ci siano di mezzo i funerali e i giorni di lutto per il pontefice precedente. In ogni caso la decisione spetta ai cardinali riuniti nelle congregazioni generali, ma il 15 marzo è una data indicativa molto probabile.

Foto © Getty Images

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