USA: preso il processo a Jeffrey York, il Fritzl americano che ha violentato la figlia 13enne e ha terrorizzato la sua famiglia per 15 anni

Jeffrey York, lo vedete in foto, è già stato soprannominato dai quotidiani statunitensi “il Josef Fritzl americano“, per i vari punti in comune che la sua storia ha con quella del ben noto padre-orco austriaco.York, 47 anni, si trova in carcere con l’accusa di aver ripetutamente violentato una delle sue figlie e di aver instaurato


Jeffrey York, lo vedete in foto, è già stato soprannominato dai quotidiani statunitensi “il Josef Fritzl americano“, per i vari punti in comune che la sua storia ha con quella del ben noto padre-orco austriaco.

York, 47 anni, si trova in carcere con l’accusa di aver ripetutamente violentato una delle sue figlie e di aver instaurato un regime di terrore in famiglia per ben 15 anni.

La vicenda è emersa lo scorso dicembre, quando la moglie di Jeffrey, Danita, è riuscita a contattare le autorità e a denunciare le violenze subite dalla figlia nel corso dell’ultimo anno.

I militari hanno effettuato dei controlli ed hanno scoperto cosa succedeva tra quelle mura domestiche: sette figli – cinque ragazze e due ragazzi – di età compresa tra i 19 anni e i 3 mesi, che vivevano in una sorta di casa-prigione, senza la possibilità di frequentare amici o altri parenti.

Una delle figlie veniva frequentemente violentata e rinchiusa in un ripostiglio per moltissime ore al giorno.

Le altre figlie hanno confermato questa situazione: la loro sorella 13enne era costretta a vivere in queste stanzetta di poco più di un metro quadrato, poteva uscire soltanto per andare in bagno e per mangiare qualcosa.

York, residente a Madison Township, in Ohio, è stato arrrestato e rinchiuso in carcere: deve rispondere a ben 19 capi d’accusa, che lui ha già negato più volte.

La famiglia, in attesa del processo, è ospitata in un centro per donne vittime di abusi.

Via | Fox8

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