Quarto Grado ultima puntata 26 aprile 2013

Il giallo delle gemelline Schepp al centro del nuovo appuntamento di Quarto Grado in diretta in prima serata su Rete4

Flash Mob a favore di Chico Forti per la sua liberazione. Hanno partecipato parecchi ex concorrenti di Amici. Madrina d’eccezione, Justine Mattera.

Yara Gambirasio vittima di un atroce delitto?

Sono stati mostrati, per la prima volta, i leggins (da cui sarebbe stato isolato il Dna di Ignoto 1), il giubbotto, i guanti (ancora in tasca) e le scarpe da ginnastica (con i lacci non annodati) di Yara Gambirasio. Anche il reggiseno blu era slacciato, avvalorando quasi la tesi sulla violenza atroce con cui il killer si sarebbe abbattuto sulla ragazzina di Brembate. Questa settimana, sono stati interrogati nuovamente Mohammed Fikri, il suo datore di lavoro e l’ex fidanzata.

Trovare i registri degli ospedali e delle parocchie potrebbe dare un nome ed un volto ad Ignoto 1 che, oggi, avrebbe 50 anni e sarebbe di origine caucasica. La mamma potrebbe essere una donna (ancora viva?!) di età compresa tra i 65 e 75 anni che avrebbe vissuto (o soggiorno per lungo tempo) a Rovetta o San Lorenzo di Rovetta.

Omicidio Valentina Salamone: Nicola Mancuso ha ucciso con dei complici?

Avrebbe avuto un complice, Nicola, l’uomo sposato (con tre figli) che avrebbe ucciso, nel luglio 2010, Valentina Salamone (che non era in piedi). Giuseppe, Nicola e Grazia sarebbero gli ultimi ad aver visto viva l’allora diciannovenne siciliana.

Dai verbali degli interrogatori, emergono tante contraddizioni, depistamenti e voglia di coprirsi a vicenda.

Giuseppina (madre): C’è una persona in carcere, adesso. Da solo non ha potuto organizzare questa messinscena.

Antonino (padre): Qualcuno tra gli ultimi che sono rimasti nella villa puo’ essere stato. Nicola si svuoti la coscienza e dica la verità!

Misurata minuziosamente la scena del crimine (e le tracce di sangue fuoriuscita dall’alluce) per escludere l’ipotesi del suicidio. Ci sono dei nodi che richiedono specifiche competenze che, Valentina non era in possesso

Dario Pastore (avvocato dei Salomone): Abbiamo evidenziato una serie di lacune delle prime indagini. Non erano stati richiesti e acquisiti i tabulati di Nicola. Contro di lui ci sono gravi indizi di colpevolezza. Noi dobbiamo trovare gli altri soggetti che hanno concorso all’omicidio di Valentina.

Piera Castelli, la moglie di Nicola, tenta di fugare ogni dubbio sulla colpevolezza del marito. I genitori di Valentina ribadiscono il fatto che ‘la giustizia sta facendo il proprio corso e che sotto le scarpe della figlia sono state ritrovate tracce ematiche del presunto assassino’:

Piera Castelli: Non era un ragazzo come l’hanno descritto. Ai miei figli ho detto che è fuori per lavoro. Devono essere tutelati. Lui è deluso del corso della giustizia, ribadendo che è chiuso là dentro ingiustamente. Sa che uscirà presto quando la verità verrà a galla. Dopo due anni come si puo’ rispondere a domande simili. Negli atti scritti è specificato che Nicola non poteva fare né uso di alcol né di stupefacenti. nella vita tutti possiamo sbagliare. Queste cose le vedrò privatamente con mio marito. Ma da qui a dire che c’entra in un omicidio ce ne vuole. Sono due cose distinte. Valentina era una bambina. Il colpevole deve pagare si costituisca e non faccia pagare le proprie colpe ad un altro. Con i figli bisogna stare attenti, guidarli. Non bisogna mai voltare le spalle.

Durante l’interrogatorio di garanzia, Nicola Mancuso nega la presenza del suo sangue sotto le suola delle scarpe e di aver intrecciato una relazione extra-coniugale con la ragazza (terminata quindici giorni prima del delitto).

Domenico Belmonte ha ucciso moglie e figlia?

L’autopsia sui cadaveri di Elisabetta Grande e Maria Belmonte sono state trovate strane sostanze (acido muriatico, potente topicida e del gesso) in grado di rallentare il processo di decomposizione. Sul luogo del delitto, è stata rinvenuta una potente dose di sonniferi. Domenico Belmonte non si è mai accorto della presenza delle due donne nell’intercapedine.

Alessia e Livia Schepp sono morte?

Non si hanno ancora notizie su Alessia e Livia Schepp – le gemelline rapite il 30 gennaio 2011 dal padre Matthias – prima che si togliesse la vita sulle rotaie della stazione di Cerignola. Prima dell’imbarco per la Corsica, l’uomo avrebbe prelevato 7500 euro da tre sportelli bancari e girato l’Italia da Nord e Sud senza, pero’, farsi avvistare con le figliolette. Ha lasciato un testamento, dei contanti ed un tragico biglietto con scritto “Sarò l’ultimo a morire. Ora riposano in un luogo tranquillo”

Un cellulare, dei dischi e una coperta sono stati rinvenuti nell’auto dell’uomo parcheggiata nello spazio antistante della stazione ferroviaria di Cerignola.

La madre delle due bimbe, Irina Lucidi, adesso vive in Spagna (dopo un viaggio rigenerante in India) e ha fondato un’associazione che si occupa dei bambini scomparsi (anche a seguito di sequestri da parte di uno dei genitori).

Irina Lucidi: La loro assenza non passa inosservata. Una violenza disarmante. Sicuramente era una persona che non accettava che volessi separarmi. E’ per Alessia e Livia che facciamo tutto questo, sono bambine molto allegre e sono certa che è quello che vorrebbero anche loro.

E’ stata ritrovata un’ultima traccia biologica delle due bambine nel vano bagagliaio dell’auto di Schepp. L’autovettura è stata donata da Irina ai volontari della Misericordia.

Processo Sarah Scazzi: Concetta Serrano attacca Sabrina Misseri e Cosima

Le riflessioni di Concetta Serrano ad una settimana dalla sentenza per il processo sulla morte della figlia Sarah che ha condannato Sabrina Misseri e la madre Cosima all’ergastolo:

Concetta Scazzi: Tanta amarezza, tanto vuoto. Non riesco a pensare perché sono accadute queste cose. La sentenza che ha condannato Sabrina e Cosima mi ha lasciato l’amaro dentro. Io personalmente non posso dire se sono colpevole. Da quello che il pm ci ha fornito non posso avere dubbi. Io speravo che non fossero loro. Ma quando abbiamo visto i risultati delle indagini, si è chiarito tutto. Dal punto di vista di Cosima, viene prima la figlia e poi la giustizia. Non ha mai pensato alla nipote durante il periodo della sparizione. A Valentina dico che non mi fido della parola di Michele. Oltre ad un’accertazione non ha saputo dire altro. Bisogna solamente trarre conclusioni da indizi, prove. E’ un dato di fatto.

Concetta Serrano: Sabrina mi è sembrata una ragazza che non sa come difendersi. Se lei ha commesso quest’azione come puo’ proteggersi. Se una persona ama non uccide. Evidentemente la odiava se è arrivata a fare questo. Sabrina, in passato, è stata una ragazza normale ma prepotente. Volevo che fosse innocente ma purtroppo, poi, abbiamo scoperto la verità. Sabrina e Cosima hanno due caratteri diversi. Ogni tanto si giravano a guardarmi. Lo sguardo di Sabrina sembrava strafottente mentre quello della mamma non sono riuscita a decifrarlo. Per quanto sono orgogliose non mi avrebbero mai chiesto scusa per qualcosa.

Cosima ha pianto tutta la settimana e ha chiesto l’ausilio di uno psicologo preoccupata per le conseguenze psico-fisiche della figlia:

Luigi Palmieri (avvocato Concetta Scazzi): Dobbiamo aspettare e motivazioni. Michele Misseri non è stato creduto credibile. Nelle sue parole ci potrebbero essere gli estremi di reato. Concetta cerca la verità. Ha partecipato a tutte le udienze accogliendo qualsiasi verdetto.

Concetta Scazzi: Quando Michele vuole un confronto, io sono pronta. Adesso abbiamo raggiunto un grande risultato. Che dicessero questa verità e sperare nella misericordia e clemenza del giudice.

Scomparsa Roberta Ragusa: Loris Gozi perno principale delle indagini?

Martedì prossimo, Loris Gozi sarà chiamato a deporre dalla Procura della Repubblica per offrire la propria testimonianza sulla misteriosa scomparsa di Roberta Ragusa. Un incidente probatorio che potrebbe essere la chiave di svolta per ridiscutere la posizione del marito, Antonio Logli.

Avvocato Enrico Maria Gallinaro: Mi aspetto che delle cose già dette vengono ribadite per accertare una verità. Se ciò avvenisse sarebbe un passo importante.

Quarto Grado puntata 26 aprile 2013: anticipazioni

Il giallo delle gemelline Schepp è al centro della nuova puntata di Quarto Grado, il programma condotto da Salvo Sottile, in onda domani venerdì 26 aprile, in prima serata, su Retequattro. L’inchiesta svizzera per sulla scomparsa di Alessia e Livia Schepp – le sorelline rapite il 30 gennaio 2011 dal padre Matthias, morto suicida a Cerignola qualche giorno dopo – non è stata ancora chiusa. A che punto sono le indagini? Quali novità sono emerse?

Il settimanale a cura di Siria Magri torna anche sul caso di Domenico Belmonte. Nuove perizie inguaiano l’ex direttore sanitario del carcere di Poggioreale tornato in libertà, dopo essere stato accusato di aver ucciso moglie e figlia e averne occultato i cadaveri nella casa di famiglia nel Casertano. A seguito del nuovo interrogatorio del super testimone Loris Gozi, per cristallizzare le sue dichiarazioni rese pubblicamente, il programma si occupa della scomparsa di Roberta Ragusa con le ultime novità.

Nel corso della serata, Quarto Grado dà conto delle indagini per morte di Yara Gambirasio, che puntano sulla pista del dna alla ricerca del possibile figlio illegittimo. Infine, Sottile, con Sabrina Scampini continua a far luce sul processo Scazzi, che ha condannato all’ergastolo Sabrina Misseri e Cosima Serrano: in collegamento Concetta Serrano madre di Sarah. Su Crimeblog, il consueto liveblogging del nuovo appuntamento.Quarto Grado puntata 26 aprile 2013

Quarto Grado puntata 26 aprile 2013

Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013
Quarto Grado puntata 26 aprile 2013

Ultime notizie su Roberta Ragusa

Tutto su Roberta Ragusa →