Delitto di Lignano, chiuse le indagini: i due fratelli cubani rischiano l’ergastolo

Le indagini sull’omicidio dei coniugi Paolo Burgato e Rosetta Sostero sono concluse: i due fratelli Rico sono accusati di concorso in duplice omicidio volontario pluriaggravato.

E’ ufficialmente conclusa l’inchiesta sull’omicidio dei coniugi Paolo Burgato e Rosetta Sostero, massacrati nella loro villetta di Lignano Sabbiadoro nell’agosto scorso. Il pm Claudia Danelon ha notificato alle parti coinvolti l’avviso di conclusione delle indagini preliminari che vedono Reiver Laborde Rico e sua sorella Lisandra Aguila Rico unici indagati.

Furono proprio i fratelli Rico, che hanno ammesso di essersi introdotti nella villetta di Lignano Sabbiadoro, ad uccidere i due coniugi dopo averli rapinati. Non è mai stato stabilito con esattezza chi abbia ucciso materialmente i due, da qui la decisione di contestare ad entrambi le stesse pesanti accuse.

Lisandra e il fratellastro Reiver sono accusati di concorso in omicidio duplice aggravato dalla crudeltà, dai motivi abietti e dal fatto di avere agito approfittando della notte, della zona buia e dell’età avanzata delle loro due vittime, oltre che in continuazione con il delitto di rapina, perpetrata con l’uso di più coltelli, mediante travisamento e all’interno di un’abitazione, dopo avere chiuso e picchiato i padroni di casa.

Accuse talmente pesanti che, anche qualora nel corso dell’udienza preliminare i difensori decidessero di chiedere il rito abbreviato, i due fratelli potrebbero essere comunque condannati all’ergastolo nonostante lo sconto di un terzo previsto dalla scelta del rito. Lo sconto, in quel caso, sarebbe costituito dalla rimozione dell’isolamento diurno.

Reiver Laborde Rico è ancora detenuto a L’Avana, a Cuba, mentre la sorellastra Lisandra è in carcere a Trieste.

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