Alemanno presenta il nuovo modello di manutenzione delle strade di Roma

Non sarà più una sola ditta a curare le strade di Roma. Ed i 740 km di strade della Capitale saranno divisi in otto lotti che saranno presi in carico da più aziende. Questa la novità più importante del nuovo Piano per la manutenzione stradale di Roma, presentato dal sindaco di Roma Gianni Alemanno questo

Non sarà più una sola ditta a curare le strade di Roma. Ed i 740 km di strade della Capitale saranno divisi in otto lotti che saranno presi in carico da più aziende. Questa la novità più importante del nuovo Piano per la manutenzione stradale di Roma, presentato dal sindaco di Roma Gianni Alemanno questo pomeriggio.

Dunque il maxiappalto non c’è più. Il dopo Romeo vedrà una pluralità di aziende per la manutenzione delle strade di Roma. Saranno loro a riparare buche e tombini mentre a coordinare gli interventi sarà dipartimento comunale che controllerà il tutto grazie ad un Sistema Centrale di Gestione. Le gare per affidare i nuovi appalti partiranno a breve mentre i lavori sulle strade partiranno ad ottobre. Il contratto per chi vincerà gli appalti durerà tre anni. 75 i milioni in ballo.

Spariranno, dunque, le famose buche che per anni Alemanno ha attribuito alla scarsa attenzione messa in campo su questo argomento dall’ex primo cittadino di Roma Walter Veltroni? Il primo cittadino della Capitale ne è convinto: “I disagi che i romani hanno dovuto sopportare – sono state le sue parole – sono stati necessari per arrivare a questo nuovo modello di gestione che prevede il coinvolgimento la piccola e media impresa romana. Dividere il patrimonio stradale in otto lotti dà la garanzia dell’unitarietà del servizio. In più pensiamo a dare più risorse ai municipi”. Vedremo.