USA, violenta il suo pitbull: 15 anni a Kurtis Peter Peterson

L’americano Kurtis Peter Peterson è stato condannato a 15 anni di carcere per aver fatto sesso più e più volte col proprio pitbull. La denuncia è arrivata da una sua conoscente che per ben due volte ha sorpreso l’uomo insieme al cane.

Di persone sorprese a compiere atti sessuali con animali ci siamo occupati più volte in passato, così come vi abbiamo parlato dei divieti imposti dai Paesi in cui questo genere di brutalità venivano denunciato con frequenza, dall’Olanda alla Germania, per restare in Europa, passando per l’Italia. L’ultimo assurdo caso arriva dal Michigan, Stati Uniti, dove un uomo di 37 anni è stato condannato a 15 anni di carcere per aver fatto sesso col proprio pitbull.

Kurtis Peter Peterson, originario di Muskegon, è stato sorpreso per ben due volte (e sempre dalla stessa persona) mentre era impegnato in atti sessuali col suo cane. La prima volta risale all’aprile 2010, quando Joyce Yeaw, amica del coinquilino di Peterson, si è recata nell’abitazione dei due per riportare le chiavi i casa che il suo amico le aveva prestato. Una volta dentro, ha beccato Peterson in camera da letto in atteggiamenti inequivocabili col giovane pitbull.

La giovane, disgustata, allertò subito le autorità, ma si lasciò convincere da Peterson a liquidare il tutto con un semplice “stava soltanto abbracciando il cane“. Nessun arresto, il caso non ebbe alcun seguito giudiziario, se non fosse che dopo appena due mesi è accaduto di nuovo.

Stessa storia, Joyce Yeaw entra in casa senza avvisare e sorprende il 37enne nel salotto, ancora una volta impegnato in un atto sessuale col cane. A quel punto nessuna giustificazione: la giovane ha allertato le autorità e fatto arrestare l’uomo. Il caso è finito in tribunale e Peterson, accusato di aver ripetutamente fatto sesso con animali, alla fine è stato condannato.

Nel corso del processo ha cercato di discolparsi dichiarando “di essersi soltanto eccitato dal contatto col didietro dell’animali, di averci soltanto giocato“, ma questo non è servito a convincere i giudici della sua innocenza. E così è arrivata la condanna: da uno a 15 anni di carcere.

Questo significa che l’uomo, dopo aver scontato un anno di carcere, verrà sottoposto a dei test per verificare la sua pericolosità: se verrà considerato ancora un individuo incline ad atti simili, resterà in carcere fino al nuovo termine fissato dai giudici.

Foto ©Getty Images – Tutti i diritti riservati