‘Ndrangheta: arrestato latitante Giuseppe Medici a Milano

Era sfuggito alla cattura nell’ambito del maxi blitz contro la ‘ndrangheta del 13 luglio scorso quando la Dda di Milano e quella di Reggio Calabria spiccarono oltre 300 ordini d’arresto e in manette finì anche il mammasantissima Domenico Oppedisano. Si tratta di Giuseppe Medici, 52 anni, calabrese. L’uomo è stato arrestato due giorni fa a

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Era sfuggito alla cattura nell’ambito del maxi blitz contro la ‘ndrangheta del 13 luglio scorso quando la Dda di Milano e quella di Reggio Calabria spiccarono oltre 300 ordini d’arresto e in manette finì anche il mammasantissima Domenico Oppedisano.

Si tratta di Giuseppe Medici, 52 anni, calabrese. L’uomo è stato arrestato due giorni fa a Milano in quanto destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Andrea Ghinetti, su richiesta del procuratore aggiunto Ilda Boccassini e del pm Paolo Storari. L’accusa è di associazione mafiosa.

Medici, secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, lavorava come aiuto cuoco in un ristorante frequentato dai boss Cosimo Barranca e Vincenzo Mandalari. Il primo è stato arrestato a luglio, il secondo è ancora latitante. L’inchiesta aveva portato a 160 arresti nella sola Lombardia e aveva svelato anche gli appettiti della ‘ndrangheta per i lavori dell’Expo 2015.

Al momento dell’arresto Medici aveva con sé documenti falsi. Per gli investigatori l’uomo avrebbe fatto parte di uno dei 15 Locali presenti tra Milano, Como e Pavia e precisamente di quello di Mariano Comense. Scrive Il Quotidiano della Calabria:

Nell’ordinanza di custodia cautelare, Medici sarebbe stato uno degli interlocutori di Carmelo Novella, ritenuto il boss che era a capo della ‘Lombardia’ (una sorta di ‘cupola’ della ‘ndrangheta nel nord Italia) e che è stato ucciso nel luglio del 2008, perché voleva rendere autonome le cosche del nord rispetto a quelle calabresi.

Via | Il Quotidiano della Calabria

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