Messico: scontro a fuoco esercito-narcos, 27 morti

Uno scontro a fuoco tra l’esercito messicano e una banda di presunti narcos si è concluso ieri con un bilancio di 27 morti. La sparatoria è avvenuta in una zona rurale di Ciudad Mier, Nuevo León, non lontano da Monterrey, capitale industriale del Paese, nello stato di Tamaulipas. Qui opera il potente cartello dei Los

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Uno scontro a fuoco tra l’esercito messicano e una banda di presunti narcos si è concluso ieri con un bilancio di 27 morti. La sparatoria è avvenuta in una zona rurale di Ciudad Mier, Nuevo León, non lontano da Monterrey, capitale industriale del Paese, nello stato di Tamaulipas.

Qui opera il potente cartello dei Los Zetas, accusato tra l’altro di esser responsabile del recente massacro di 72 immigrati nella località di San Fernando. I militari avevano notato, da un elicottero in ricognizone sulla zona, la presenza di un sospetto campo di addestramento della banda all’interno di un ranch.

Accorsi sul posto sono stati accolti da una pioggia di proiettili. Alla fine della sparatoria, secondo quanto riporta Vanguardia, 27 membri della banda sono rimasti sul terreno e 2 militari sono stati feriti.

All’interno del ranch è stato poi trovato un piccolo arsenale: 25 fucili, 4 bombe a mano, centinaia di cartucce e pure riviste di armi. Nello stato di Nuevo Léon da marzo in poi ci sono stati 200 omicidi. L’incremento della violenza negli ultimi mesi viene inquadrato dagli investigatori nell’ambito dello scontro tra i Los Zetas e gli ex alleati del Cartello del Golfo.

Via | Vanguardia