Affari italiani: Gavazzi e quella ‘paura’ del Battaglini

Il presidente federale non sarà presente alla finale d’Eccellenza tra il Rovigo e il suo Calvisano.

Se nel comunicato ufficiale e nelle parole dei protagonisti in campo si era respirato un tentativo di arrivare alla finale d’Eccellenza con diplomazia, meno attenzione è stata dedicata dal presidente federale Alfredo Gavazzi, che anche ieri a Milano non ha evitato di fomentare le polemiche.

“Come presidente della Fir devo dire di tenere la lingua a posto – si legge sull’Ansa, anche se lo stesso Gavazzi subito dopo evidenzia come questo precetto gli sia difficile da seguire –. Allo stadio Battaglini non ci vado finché la situazione non si chiarisce”. Insomma, le polemiche di un anno fa, e proseguite negli ultimi dodici mesi, secondo Gavazzi non creano i presupposti affinché il numero 1 Fir sia presente alla finale del massimo campionato italiano. E, questo, nonostante l’invito ufficiale del presidente del Rovigo Zambelli, che sottolinea come “lo rassicuro che non verrà fischiato”.

“Ho visto tre delle quattro semifinali in televisione, poi ho ‘ceduto’ alla richiesta di mia moglie… se si vuole far polemica ogni occasione e’ buona. L’anno scorso hanno ricamato per dove ero seduto” conclude Gavazzi. Ah già, l’anno scorso il presidente Fir guardò la finale a fianco del coach del Calvisano Guidi, assieme al tecnico delle Zebre Andrea Cavinato, ex Calvisano. Qualcuno ricama forse, ma di sicuro il presidente federale di tela e filo ne mette a disposizione a pacchi.


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