Guinness Pro 12: Zebre, addio a Orquera, Chillon & co.

Le Zebre hanno annunciato i giocatori che non faranno parte della squadra nella prossima stagione.

Si è tenuta lunedì sera la cena di fine stagione delle Zebre Rugby la sede del Golf Club del Ducato. Il Presidente Pier Luigi Bernabò a nome della Società ha rivolto un saluto ai collaboratori, allo staff e ai giocatori ed un doveroso ringraziamento agli sponsor ed alle istituzioni, rappresentate dall’Assessore allo Sport del Comune di Parma Giovanni Marani.

Una targa speciale con scritto “Un esempio per i giovani, un orgoglio per il nostro club” è stata consegnata a Mauro Bergamasco che ha chiuso lo scorso sabato la carriera di club all’Arms Park di Cardiff dopo ben 350 gare ufficiali tra campionato e coppe europee.

Il presidente Bernabò ha così sintetizzato la stagione: ”Siamo indubbiamente tutti delusi per molte ragioni che nelle sedi opportune sono state analizzate ed approfondite. Non appartiene alla mia cultura di gestione di un’azienda recriminare o andare alla ricerca di colpevoli, credo invece che tutti i soggetti in causa, a cominciare dal sottoscritto, si debbano prendere le proprie responsabilità e fare in futuro la propria parte con dedizione e professionalità nel rispetto del claim delle Zebre “Rugby, lo sport che unisce”. La partecipazione alla Guinness Pro 12 ha, a mio parere, un valore per le Zebre e per il movimento in generale pari a quello del Sei Nazioni per la nazionale: è una opportunità di crescita tecnica e organizzativa che non si può perdere. Dobbiamo pertanto conservare ed alimentare i processi positivi che hanno consentito di migliorare alcune aree dell’attività della Società, e mi riferisco in particolare all’aumento delle presenze di pubblico e d’incassi, al coinvolgimento dei club del territorio con l’iniziativa “Io Ci Sono” ed all’allestimento della struttura “Terzo Tempo Conad”, fondamentale per rendere attrattiva la presenza alle partite di giovani e famiglie. La diffusione del brand delle Zebre in città, grazie alla collaborazione dell’Assessore allo Sport del Comune di Parma ed alla disponibilità dei giocatori nelle attività sociali nelle quali sono stati coinvolti, è stato un ulteriore valore aggiunto”.

Un saluto particolare è stato rivolto dal Presidente a Venditti: “Vai a giocare nella Premiership inglese, ne siamo onorati anche noi e ti auguro di rappresentare degnamente il rugby italiano come accaduto per altri giocatori che ti hanno preceduto“; a Leonard: “Ti ringraziamo per aver fatto capire con il tuo comportamento che cosa significhi essere un AllBlacks e una bella persona di rugby“, e a Mauro Bergamasco: “Sono orgoglioso di essere stato il tuo Presidente, ti auguro di chiudere la tua fantastica carriera al prossimo mondiale e assumere poi un ruolo che ti possa consentire di dare ancora il tuo contributo al miglioramento del nostro movimento”.

Infine, sono stati salutati e ringraziati anche gli altri giocatori che lasciano il club, cioè Matias Aguero, Mauro Bergamasco, Alberto Chillon, Hendrik Daniller, Tommaso Iannone, Luciano Leibson, Brendon Leonard, Andrei Mahu, Luciano Orquera, Luca Redolfini, Lorenzo Romano, Giovanbattista Venditti e Samuela Vunisa.