Eccellenza: Rovigo favorito, ma c’è l’incubo Presutti

Sabato al Battaglini i rossoblu partono dal 33-31 conquistato a Roma, ma il coach delle Fiamme Oro è il tabu dei veneti.

In teoria la finale è a un passo. La vittoria, seppur di misura, ottenuta a Roma sabato scorso sulle Fiamme Oro dà al Rovigo un vantaggio doppio in vista del ritorno di sabato. Vittoria, bonus offensivo, successo esterno sono tutti indizi che portano a vedere il Rovigo favorito d’obbligo per un posto in finale. A maggior ragione se si pensa che i rossoblu hanno chiuso la stagione regolare al primo posto, mentre i poliziotti hanno conquistato i playoff solo in extremis.

E, dunque? A Rovigo, leggendo la stampa locale in questi giorni, non ci si fida. La paura di un risultato a sorpresa che rovini tutta la stagione è palpabile e, anche se non viene spesso pronunciato, questa paura ha un nome. E cognome. Pasquale Presutti. Il tecnico delle Fiamme Oro, 65 anni, è uno degli allenatori più esperti dell’Eccellenza, ma soprattutto è la bestia nera dei rossoblu. Nel 2011, quando Rovigo era sicura di vincere lo scudetto, lo portò a sorpresa a Padova. L’anno scorso, con le Fiamme Oro, si tolse lo sfizio di vincere il Trofeo Eccellenza – inutile ‘coppa Italia’, ma pur sempre un trofeo – battendo sempre Rovigo in finale.

Insomma, a Rovigo si sa che i rossoblu sono favoriti, che hanno i numeri dalla loro parte e che la vittoria a Roma vale almeno 3/4 di biglietto per la finale. Ma l’ombra di Pasquale Presutti – e visto il fisico è un’ombra importante – incombe.


Foto: Elena Barbini

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