Doping, Lance Armstrong confessa?

L’ex ciclista 41enne sarebbe intenzionato ad ammettere di aver fatto uso di sostanze dopanti.

Lance Armstrong starebbe pensando di confessare le sue colpe nella vicenda doping. Il 7 volte vincitore del Tour, privato dei suoi successi e radiato dopo essere stato messo sotto inchiesta dall’Usada, avrebbe deciso di vuotare il sacco per poter intraprendere una nuova carriera sportiva, questa volta nel triathlon, attività che negli scorsi mesi aveva praticato, salvo poi dover affrontare lo scandalo doping. A scriverlo è il New York Times online, che spiega che Armstrong avrebbe discusso della questione con Travis Tygart, l’amministratore delegato dell’Agenzia americana antidoping e che vorrebbe incontrare David Howman, il direttore generale dell’Agenzia mondiale antidoping.

Tale indiscrezione è stata tuttavia smentita dal suo legale, Tim Herman, come riferisce la Associated Press. Tygart al Nyt ha preferito non commentare, mentre Howman non ha risposto alla telefonata del giornalista (è in vacanza in Nuova Zelanda)

Il 41enne ex ciclista per il momento ha sempre negato di aver fatto uso di sostanze dopanti, sebbene siano arrivate anche le confessioni dei suoi ex compagni di squadra.

Pare che il texano speri che ammettendo di aver usato sostanze proibite possa non soltanto tornare all’agonismo sportivo, ma anche ripulire la sua immagine pubblica.

Senza dimenticare che la Livestrong Foundation, la fondazione creata dall’ex ciclista dopo che nel 1997 riuscì a sconfiggere il cancro e impegnata da 15 anni nella lotta contro la malattia, ha subito evidenti danni di immagine e non soltanto. E così la confessione potrebbe essere la soluzione a tutto, o quasi.

Infatti, in caso di confessione l’ex ciclista potrebbe beneficiare di uno sconto di pena, ma potrebbero anche nascere nuovi problemi con le cause civili che Armstrong ha in corso con alcuni suoi ex sponsor.

Foto | Getty Images

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