L’Ostiense e la movida notturna: polemica tra comitati di quartiere

A quanto pare in merito all’orario di chiusura dei locali all’Ostiense c’è una guerra tra comitati. Se poche settimane fa vi avevamo segnalato che il Comitato di Quartiere Ostiense aveva organizzato una raccolta di firme affinché venisse eliminata ogni deroga all’orario di chiusura ordinario fissato per le due di notte, il Comitato LCO – Libetta


A quanto pare in merito all’orario di chiusura dei locali all’Ostiense c’è una guerra tra comitati. Se poche settimane fa vi avevamo segnalato che il Comitato di Quartiere Ostiense aveva organizzato una raccolta di firme affinché venisse eliminata ogni deroga all’orario di chiusura ordinario fissato per le due di notte, il Comitato LCO – Libetta Cialdi Ostiense ci scrive per segnalarci le proprie perplessità riguardo a tale iniziativa:

1. Il Comitato Ostiense ha come referente Andrea Mocciaro, che guardacaso è consigliere del Municipio XI° nonchè capogruppo della lista del Partito Democratico nello stesso Municipio, da cui appare singolare e bizzarro che un esponente (non dell’opposizione) cerchi di smontare dall’esterno qualcosa fatta in casa sua (Direttiva di Giunta n° 56 del 28 ottobre 2008 – Protrazione Oraria Locali di Pubblico Spettacolo).

2. Perchè il Comitato Ostiense sta promuovendo una raccolta di 1.000 firme per eliminare la deroga che consente ai locali l’apertura fino alle 04.00 visto che non servono 1.000 firme per fare una denuncia o un esposto?

3. Perchè la raccolta delle firme è finalizzata alla sola chiusura alle due, quando i cittadini in prossimità della zona del Libetta Village e strade circostanti sono devastati dal rumore, urla di gente ubriaca, pestaggi e atti di indecenza, danneggiamenti alle auto, parcheggi selvaggi e quanto di peggio si possa immaginare dalle 23 in poi?

4. Perchè (da quanto ci risulta) il Comitato Ostiense non ha promosso alcuna azione formale (esposti collettivi, denunce/querele) contro questi problemi?

Stando a quanto riportato nella mail, il Comitato LCO da parte sua con 220 firme avrebbe già presentato due esposti, “uno a Novembre 2008 indirizzato a Sindaco, Prefetto, Assessore all’Ambiente e Carabinieri Stazione Garbatella, Presidente XI° e un secondo, nel corrente mese di Maggio, indirizzato sempre agli stessi soggetti con l’aggiunta dell’Assessore al Commercio dell’XI° Municipio e al Commissariato di Polizia di zona”.

Nel secondo esposto tra l’altro è stata segnalata alle istituzioni la preparazione di una azione legale “con eventuale richiesta di danni, corredata da video e da perizia tecnica giurata sui livelli di emissione sonora”.

Ora, al di là di una competizione tra comitati di quartiere che di certo non aiuta la popolazione locale a risolvere quella che ormai è un’annosa questione, valgono le stesse considerazioni esposte in passato: il Campidoglio e l’XI municipio accoglieranno mai le richieste dei residenti di fronte alla lobby dei gestori di locali?

Proprio ieri abbiamo parlato dei cittadini di Ostia che lamentano il troppo caos della movida notturna. Ebbene, anche qui ci troviamo di fronte a un disagio per i residenti che va avanti da diversi anni e per il quale è stato fatto poco o niente. Come all’Ostiense.

Foto | Brigante

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