Chi l’ha visto? ultima puntata 24 aprile 2013

Il ritrovamento di Paul Sanders e la condanna di Renzo Dekleva per l’uccisione della moglie Lucia Manca saranno due dei casi trattati nella nuova puntata di Chi l’ha visto? con Federica Sciarelli su Raitre. Previste anche novità sui casi di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori.

La scomparsa di Marianna Cardon

Marianna Cardon, 18 anni, è scomparsa da Treviso da due mesi. La ragazza ha problemi di salute, e ora si teme che qualcuno possa trattenerla contro la sua volontà. La procura ha quindi ipotizzato il sequestro di persona, non tralasciando però neanche le altre strade. Una di queste è legata alla pericolosità della strada che lei percorreva la notte: qualcuno l’ha investita e ha poi nascosto il suo corpo e la bicicletta? Il Sostituto Procuratore della Procura di Treviso lo esclude, perché quella strada è molto trafficata. A Porto Marghera tre persone sostengono di aver visto una ragazza molto simile a Marianna, in posti non molto distanti tra loro. La troupe di Chi l’ha visto torna sotto il viadotto in cui Marianna, o la ragazza a lei somigliante, è stata avvistata per chiedere a qualcuno di quelli che ‘abitano’ il posto (un accampamento abitato da zingari) se hanno mai visto la ragazza. Nessuno sembra averla vista. Le indagini rischiano di arenarsi.

Il caso di Lucia Manca, la condanna del marito

Il processo di primo grado per l’uccisione di Lucia Manca si è concluso con la condanna a 20 anni del marito Renzo Dekleva, dopo un giudizio che si è svolto con rito abbreviato. Vengono sentiti i parenti di Lucia, il pubblico ministero che ha portato avanti l’accusa e l’ex amante, che si è limitata a dire che Dekleva avrebbe meritato più anni di carcere per quello che ha fatto. Il servizio televisivo ripercorre la storia e le indagini che hanno poi portato all’arresto dell’uomo.

Si è conclusa la prima parte di Chi l’ha visto? Dopo la pubblicità nuovi casi e nuove storie in diretta.

La scomparsa di Francesco Calabrò, ritrovata la macchina e il suo cadavere

Francesco Calabrò è scomparso da Reggio Calabria nel 2006, con la smart gialla dell’azienda edile di famiglia. Il ragazzo soffriva di una brutta depressione. Il dubbio è che la sua scomparsa possa essere collegata a uno dei fratelli, condannato all’ergastolo per aver preso parte a degli attentati con la morte di alcuni carabinieri. Qualche giorno fa, casualmente, nel porto di Reggio Calabria, in mare, è stata ritrovata la smart gialla, con dentro un cadavere, che è quasi certamente quello di Francesco. Si attendono ora gli esami del dna e l’autopsia per capire se si sia suicidato o se sia stato ucciso.

Gli omicidi stradali

Chi l’ha visto? continua ad occuparsi di quelli che per consuetudine vengono ormai chiamati ‘omicidi stradali’. Questa volta si parla della morte di Andrea, un ragazzino di 15 anni ucciso da un uomo con la sua auto sulle strisce pedonali di un centro abitato. A raccontare la storia di Andrea ci sono la mamma e il fratello gemello.

La morte di Madalina Pavlov

Ricordate il caso della misteriosa morte di Madalina Pavlov, la ragazza di 21 anni morta a Reggio Calabria dopo essere precipitata da un palazzo? Ci sono delle novità, perché la sorella di Madalina, sulla sua tomba, ha trovato un misterioso messaggio di scuse nei confronti della ragazza e una carta da gioco con un joker. Chi ha lasciato questi due oggetti? La firma è Daniele, ma a dirne di più dovranno ora essere gli inquirenti. Ancora non è chiaro come e perché Madalina sia arrivato in quel palazzo di via Bruno Buozzi e come abbia fatto a salire sul tetto, al quale si accede da una porta chiusa a chiave. E perché, se davvero si è uccisa, lo ha fatto gettandosi proprio da quel tetto? Un’altra stranezza di questa storia la riferisce l’avvocato della sua famiglia: qualcuno recentemente ha forzato il profilo facebook di Madalina per cancellare alcune informazioni ed eliminare alcune amicizie. Chi è stato e perché?

La misteriosa scomparsa di Marina Arduini

Si torna a parlare della misteriosa scomparsa di Marina Arduini, la commercialista di 39 anni sparita da Frosinone nel febbraio del 2007. Per gli inquirenti la donna si è allontanata volontariamente, ma i genitori sono di diverso avviso. Nel suo lavoro Marina potrebbe essere venuta a conoscenza di cose delicate. La sera prima della sua scomparsa delle persone non identificate si erano infatte introdotte nella sede della società della donna, mettendo tutto a soqquadro. L’incursione è da collegare alla sua scomparsa? Le indagini sono partite e si sono fermate più volte, ma non si è mai arrivati a una conclusione. Il nipote Manuel ha ora preso in mano la situazione, con una petizione on line per chiedere verità sulla scomparsa della zia. Si continua a sospettare dell’ex compagno di Marina, che a detta delle amiche “usava la donna come fosse un bancomat”. La macchina della donna è stata ritrovata a Roma, ma non si sa se a portarla lì sia stata lei. Così come i tabulati del suo telefono cellulare dimostrano che lo stesso è stato ‘portato in giro’ per l’Italia. I familiari, presenti in studio, lamentano che le indagini sono state condotte male.

Il mistero di Emanuela Orlandi e il supertestimone

Dopo alcuni appelli e una breve pausa pubblicitaria, la Sciarelli introduce il caso di Emanuela Orlandi, e in particolar modo del testimone che avrebbe consentito alcune settimane fa il ritrovamento del flauto della quindicenne scomparsa nel 1983, e che oggi sembra dare una svolta al caso. Prima di sentire la voce del supertestimone, si ripercorrono le ultime novità sul caso, di cui si è parlato anche nelle scorse puntate, come le lettere anonime arrivate alle famiglie Orlandi e Gregori, ma si parla anche delle vecchie testimonianze e indizi dell’epoca. Si analizzano ancora una volta gli ultimi criptici messaggi arrivati alle famiglie delle due ragazze scomparse, cercando e interpretando degli indizi che possano essere utili alle indagini. I due ritagli di giornale arrivati alle famiglie, con lettera anonima, derivano entrambi dall’Osservatore romano versione tedesca. Quale il loro significato? Tanti i dubbi che rimangono su questi aspetti.

Si parla invece ora del supertestimone, intanto criticando la sua affermazione secondo cui Mirella Gregori, anni dopo la sua scomparsa, avrebbe incontrato a Roma sua madre, che ormai è morta e non può più dire la sua. Già questo solleva dei dubbi sulla sua attendibilità. Vengono poi fatte ascoltare due telefonate ricevute dalla trasmissione tre anni fa sul caso Orlandi, e poi la voce del supertestimone che ha fatto ritrovare ora il flauto, e le voci sembrano appartenere tutte alla stessa persona. Il supertestimone, andando in procura sabato 8 aprile, rilascia una dichiarazione ai microfoni di Chi l’ha visto? raccontando di aver iniziato a parlare perché è cambiato il Pontefice, e possono quindi venire meno alcune coperture che ci sono sempre state in Vaticano. Ammette di essere stato uno degli organizzatori del rapimento e uno dei telefonisti di allora. Secondo l’uomo dietro la sparizione delle due ragazze c’è un ‘segreto pontificio’. Dice la verità quest’uomo? O è semplicemente preda di un delirio? Quello che lascia senza parole è il fatto che quest’uomo sia coinvolto anche in un altro terribile caso, quello della morte di un bambino di 12 anni, investito da un pirata della strada sul litorale romano. Quel bambino era il figlio di un funzionario sudamericano dell’Onu, e la sua morte, lontanissima da casa sua a Roma, presenta ancora molti punti oscuri. A investire quel bambino è stato proprio il supertestimone che ha fatto ritrovare il flauto. Ci si può fidare di quest’uomo?

La condanna di Danilo Restivo per l’omicidio di Elisa Claps

È ora il momento di parlare della condanna in appello di Restivo per l’omicidio di Elisa Claps. L’inviata racconta il momento della lettura della sentenza, le lacrime della mamma di Elisa, la rabbia della donna nei confronti di Restivo che non ha mai avuto un gesto di pentimento durante il processo.

La scomparsa di Antonello Patti

Si torna a parlare di Antonello Patti, scomparso nel 1989 da Palermo. Il ragazzo, dopo aver fatto la comparsa nel film Dimenticare Palermo, con Mimi Rogers, al termine delle riprese è sparito nel nulla a soli 21 anni, da ben 24 anni. Il ragazzo si era invagito della bella attrice, allora sposata con Tom Cruise, e la famiglia pensa che il giovane possa averla seguita fino in America. Ma è davvero così? Dopo la scorsa puntata sono arrivate molte telefonate dai telespettatori, con alcuni suggerimenti o segnalazioni. In particolare, una donna di Vicenza racconta di aver avuto 12 anni fa un collega con lo stesso nome dello scomparso, che era palermitano e che raccontò di aver chiuso i rapporti con la famiglia di origine.

Il ritrovamento di Paul Sanders

Si torna a parlare del ritrovamento di Paul Sanders, in provincia di Lodi. Un telespettatore, un vigile urbano, ha lasciato un messaggio in segreteria e mandato una foto dell’uomo che ritiene essere il geologo inglese. In un servizio registrato, il vigile urbano racconta come ha trovato e riconosciuto Paul, che però è sparito ancora. L’inviato non si arrende e gira tutti i paesi della zona, alla ricerca dell’uomo. Le ricerche conducono prima verso Piacenza e poi verso Fiorenzuola. Passati altri 50 km, il giornalista e i carabinieri che cercano Paul fin dalla sua scomparsa, trovano il geologo, che racconta di il suo viaggio lungo un anno e si scusa per aver creato così tanto disturbo. Ammette di essersi sempre nascosto, di aver evitato di essere ritrovato e riconosciuto. Arriva anche la commossa telefonata alla mamma, che si trova a Londra. Paul Sanders è ospite in studio insieme a Giuseppe Pizzo, il giornalista che lo ha trovato, e la Sciarelli fa sapere che domani Pizzo lo accompagnerà in Inghliterra dalla madre.

La morte di Laura Winkler

Non poteva mancare la notizia del ritrovamento del cadavere della giovanissima Laura Winkler, ritrovata in un burrone poco lontano dalla casa del nonno. L’inviata, in collegamento da Bolzano, fa sapere che ci sono ancora dei punti oscuri nella vicenda, per questo la procura non ha ancora voluto chiudere il fascicolo.

Il ritrovamento di Paul Sanders

Federica Sciarelli, prima di iniziare la trasmissione, fa sapere che quella di stasera sarà una puntata speciale, che durerà anche per la seconda serata, e quindi fino a mezzanotte, e poi dà conto del ritrovamento di Paul Sanders, mandando il servizio con il telespettatore che ha permesso la positiva conclusione di questa scomparsa. Se ne parlerà più avanti, ora l’attenzione è dedicata alla sentenza di condanna di Danilo Restivo a 30 anni di carcere per l’omicidio di Elisa Claps.

Chi l’ha visto? puntata 24 aprile 2013, gli argomenti di oggi

Nella puntata di Chi l’ha visto? in onda stasera su Rai3 si darà prima di tutto conto di una bella notizia: il ritrovamento di Paul Saunders, il giovane geologo inglese che era venuto a vivere in Italia, in un casale isolato, senza cellulare nè computer. Dopo la sua scomparsa, la mamma e il fratello si erano rivolti al programma di Rai3 che, grazie alle migliaia di segnalazioni dei telespettatori, ha potuto ritrovarlo.

Un’attenzione particolare verrà poi riservata alla sentenza del Tribunale di Venezia che ha condannato a 20 anni e sei mesi di reclusione Renzo Dekleva, ritenuto responsabile dell’omicidio della moglie Lucia Manca. La donna era scomparsa il 7 luglio 2011, e il 6 ottobre dello stesso anno il suo corpo era stato casualmente ritrovato sotto un cavalcavia. Su Crimeblog, il consueto liveblogging della diretta.

update: Nelle ultime settimane Chi l’ha visto, come ormai fa da anni, si è occupato più volte del caso di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori. Per questo stasera, considerate le novità rilevanti arrivate nel pomeriggio secondo le quali c’è un supertestimone che ha ammesso di aver fatto parte del gruppo che rapì la quindicenne nel 1983, la trasmissione certamente tornerà sull’argomento per darci delle delucidazioni. Noi di Crimeblog, naturalmente, ve ne daremo conto.