Vipiteno: Moreno Mariani travolto e ucciso dopo lite in autostrada, arrestato camionista

Una banale lite per un tamponamento in un’area di servizio dell’autostrada del Brennero si è trasformata in tragedia. Il conducente di un furgone, Moreno Mariani, commerciante di 49 anni, si è sdraiato davanti a un tir guidato da un romeno di 31 anni per obbligare il camionista a scendere e riconoscere il danno che aveva

di remar


Una banale lite per un tamponamento in un’area di servizio dell’autostrada del Brennero si è trasformata in tragedia.

Il conducente di un furgone, Moreno Mariani, commerciante di 49 anni, si è sdraiato davanti a un tir guidato da un romeno di 31 anni per obbligare il camionista a scendere e riconoscere il danno che aveva provocato.

Il camion – secondo una prima ricostruzione – è però ripartito, investendo l’uomo e uccidendolo sul colpo. Il camionista, un cittadino romeno di 31 anni, Benjamin Bogdan, è stato arrestato per omicidio volontario.

La discussione era nata intorno all’1.20 di mercoledì notte nell’area di servizio Trens Est, poco distante dal confine di Stato. Durante una manovra il tir, con targa spagnola e appartenente alla ditta di trasporti Sm Transinternational Express, avrebbe strisciato la fiancata del Ducato guidato da Moreno Mariani, originario di Castellafiume, in provincia dell’Aquila, ma residente a Roma.

Il camionista è ripartito, senza constatare il danno provocato. Mariani, che era in compagnia della convivente, non si è perso d’animo e l’ha inseguito. Quando dopo cinque chilometri Benjamin Bogdan si è fermato alla barriera autostradale di Vipiteno per pagare il pedaggio, Mariani è sceso dal furgone, ha raggiunto a piedi il tir e ha nuovamente invitato il camionista a riconoscere il danno subito.

Ma il 31enne non voleva sentire ragione. A questo punto, Mariani si sarebbe sdraiato per terra pensando così di impedire che il tir ripartisse. Il camionista avrebbe però pigiato sull’acceleratore passando con il mezzo sopra l’uomo, uccidendolo.

Questa la ricostruzione effettuata sul posto dalla polizia stradale. Il camionista, immediatamente fermato e interrogato, ha sostenuto che il piazzale era buio e di non essersi accorto della presenza dell’uomo a terra. Il tir e il furgone sono stati posti sotto sequestro e il camionista, dopo che il magistrato aveva sentito le prime testimonianze, è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario e accompagnato nel carcere di Bolzano.

Via | Il Secolo XIX
Foto | Alto Adige