Reggio Calabria, omicidio Eduardo Bruciafreddo: ergastolo per Antonino Perla

Antonino Perla è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Eduardo Bruciafreddo, il giovane di 28 anni ucciso con tre colpi di pistola nell’agosto 2010 a Reggio Calabria.

Il massimo della pena previsto, l’ergastolo. Questa la condanna stabilita ieri dalla Corte d’Assise di Reggio Calabria per il 23enne Antonino Perla, giudicato colpevole dell’omicidio di Eduardo Bruciafreddo, il ragazzo di 28 anni ucciso a colpi di pistola a Reggio Calabria la sera del 3 agosto 2010.

Il giovane fu ucciso con una pistola calibro 7,65 davanti alla sua abitazione nel rione Ravagnese. Era da poco rientrato in casa quando il killer ha bussato alla sua porta. Tre colpi di pistola, risultati fatali, e la fuga dell’assassino, rintracciato quasi due anni dopo.

Perla, appena 22enne all’epoca dei fatti, fu arrestato nel gennaio 2012 dopo lunghe indagini che permisero anche di rintracciare il movente del delitto, lo stesso confermato ieri in Tribunale: all’origina ci sarebbe stata una vendetta per un litigio avvenuto in un locale alla periferia sud della città una decina di giorni prima dell’omicidio.

I giudici della Corte hanno sposato la tesi sostenuta dal pm Antonella Crisafulli e condannato il giovane al massimo della pena, l’ergastolo, tra le proteste dei suoi familiari.

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