Omicidio don Francesco Cassol: confessa il bracconiere Giovanni Converso

La pista degli inquirenti si è rivelata esatta: don Francesco Cassol, il parroco di Longarone trovato morto nelle campagne di Altamura, è stato ucciso, per errore, da un cacciatore di frodo.L’assassino, Giovanni Ardino, 57enne di Altamura, ieri si è presentato dai militari ed ha confessato:Mi sono appostato vicino al ‘Pulo’ di Altamura. Lì sono stato


La pista degli inquirenti si è rivelata esatta: don Francesco Cassol, il parroco di Longarone trovato morto nelle campagne di Altamura, è stato ucciso, per errore, da un cacciatore di frodo.

L’assassino, Giovanni Ardino, 57enne di Altamura, ieri si è presentato dai militari ed ha confessato:

Mi sono appostato vicino al ‘Pulo’ di Altamura. Lì sono stato tratto in inganno dalle sagome delle persone che si riposavano nei sacchi a pelo e le ho scambiate per cinghiali.

Nonostante i divieti di caccia, Ardino ha sparato un colpo contro quello che riteneva essere un branco di animali.

Pochi istanti dopo ho sentito vociare alcuni componenti del gruppo, mi sono reso conto che avevo sbagliato. Ho avuto paura e sono fuggito con la mia auto a fari spenti nella notte.

L’assassino, che per il momento deve rispondere alle accuse di omicidio colposo e omissione di soccorso in conseguenza della caccia di frodo, è stato trasferito a Bari per essere interrogato dal magistrato inquirente della procura di Bari, Manfredi Dini Ciacci, e dal maggiore Laganà del reparto operativo del Comando provinciale di Bari.

Via | La Gazzetta Del Mezzogiorno