Sei Nazioni 2015: Galles Irlanda, 80 minuti per il titolo?

Sei Nazioni 2015 – Si disputa questo pomeriggio, con diretta su DMAX alle 15.30, il big match di giornata del 6 Nazioni.

Paul O’Connell potrà anche raggiungere i 100 caps sabato, ma Joe Schmidt è sicuro che nessuno penserà a festeggiare prima del tempo. O’Connell sarà il quarto irlandese a raggiungere questo obiettivo dopo Brian O’Driscoll, Ronan O’Gara e John Hayes quando guiderà la sua squadra contro il Galles al Millennium Stadium.

Ma coach Schmidt è sicuro che la seconda linea e la squadra sono più concentrati a mantenere le ambizioni di Grande Slam vive in questo RBS 6 Nazioni piuttosto che festeggiare una pagina di storia. La meta di Robbie Henshaw contro l’Inghilterra ha regalato un’ottima vittoria per 19-9 due settimane fa, con la squadra di Schmidt che hanno conquistato la terza vittoria su tre nel Torneo e hanno portato a 10 le vittorie consecutive in un test match. E battere il Galles significherebbe mettere un tassello decisivo nella corsa a difendere il titolo conquistato 12 mesi fa quando batterono la Francia.

E se la vittoria sarebbe la giusta ricompensa per giocatori iconici come O’Connell, Schmidt non vuole guardare già oltre il Galles. “Non ho parlato con lui di altro se non di ciò che dobbiamo fare al calcio d’inizio. Paul è felice del record raggiunto, vorrebbe giocare in eterno, è incredibilmente motivato per giocare fin quando potrà. 100 caps o no, è un leader fantastico e ha una squadra che viene guidata da lui, lo guida e si lascia guidare. E’ fantastico avere un giocatore come Paul, ma sarà lui a decidere se continuare dopo i Mondiali” ha detto Schmidt parlando molto del suo capitano alla vigilia del match.

Schmidt ha effettuato un solo cambio rispetto al XV che ha battuto l’Inghilterra, con il numero 8 Jamie Heaslip che torna al posto di Jordi Murphy dopo essersi ripreso dall’infortunio alla schiena. Nel frattempo il Galles ha deciso di non cambiare nulla dopo la seconda vittoria consecutiva in trasferta nell’RBS 6 Nazioni con il successo per 20-13 a Parigi contro la Francia. Una vittoria che mantiene vive le speranze di vincere il Torneo, ma queste speranze possono sopravvivere solo se il Galles batterà sabato l’Irlanda a Cardiff per la seconda volta dal 2005. E con Sam Warburton pronto a capitanare per la trentaquattresima volta il Galles, l’ala George North afferma che la squadra è decisa a ribaltare questo trend.

“Se guardi all’Irlanda negli ultimi due anni, sono stati semplicemente cinici. In questo periodo sono stati bravissimi a chiudere le partite, afferrano le occasioni quando si propongono, mentre noi abbiamo peccato proprio di cinismo quando arriva il momento decisivo – ha detto North –. Loro hanno dieci vittorie su dieci, il che è incredibile. Hanno guadagnato in fiducia, sanno eseguire il gameplan perfettamente ed è una squadra che sa ciò che vuole e come ottenerlo. Ma noi non dobbiamo dare più peso alla partita di quanto già ne abbia. Per loro significa puntare al Grande Slam, per noi è solo un grande test match da giocare a Cardiff”.

Pronostico secco: Irlanda di 6.

GALLES – IRLANDA
Sabato 14 marzo, ore 15.30 – Millennium Stadium, Cardiff
Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 Liam Williams, 10 Dan Biggar, 9 Rhys Webb, 8 Taulupe Faletau, 7 Sam Warburton, 6 Dan Lydiate, 5 Alun-Wyn Jones, 4 Luke Charteris, 3 Samson Lee, 2 Scott Baldwin, 1 Gethin Jenkins
In panchina: 16 Richard Hibbard, 17 Rob Evans, 18 Aaron Jarvis, 19 Jake Ball, 20 Justin Tipuric, 21 Mike Phillips, 22 Rhys Priestland, 23 Scott Williams
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Tommy Bowe, 13 Jared Payne, 12 Robbie Henshaw, 11 Simon Zebo, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien, 6 Peter O’Mahony, 5 Paul O’Connell, 4 Devin Toner, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Jack McGrath
In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Cian Healy, 18 Martin Moore, 19 Iain Henderson, 20 Jordi Murphy, 21 Eoin Reddan, 22 Ian Madigan, 23 Felix Jones
Arbitro: Wayne Barnes


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