Disabile muore soffocato dal pandoro: infermiere si ferisce per salvarlo

La tragedia si è consumata in una struttura di assistenza di Castiglione Fiorentino

Un uomo di sessant’anni è morto dopo essersi soffocato con una fetta di pandoro. L’uomo, un disabile ospitato da una struttura di assistenza di Castiglion Fiorentino a causa di un grave ritardo psichiatrico, è riuscito a sfuggire alla sorveglianza degli infermieri e si è messo a mangiare voracemente la fetta di pandoro. Le sue condizioni non gli hanno consentito di valutare la quantità che fosse possibile ingerire senza soffocarsi e il boccone ha creato una sorta di palla che gli è rimasta bloccata nella gola occludendo, contestualmente, anche le vie respiratorie.

Quando il sessantenne ha iniziato a sentirsi soffocare ha attirato l’attenzione degli infermieri che sono subito accorsi tentando disperatamente di salvarlo. Uno di loro ha anche provato a infilare la mano nella gola per tentare di recuperare un boccone oppure di indurre l’uomo al vomito di ciò che aveva appena trangugiato.

Il boccone, però, è rimasto in gola e l’infermiere è rimasto ferito poiché l’uomo si è a lungo dibattuto stringendo i denti durante l’asfissia. Nel frattempo un’ambulanza avvertita con il 118 è giunta sul posto e i soccorritori hanno compiuto molti sforzi nel tentativo di salvare l’uomo dal soffocamento. Una dottoressa ha utilizzato delle pinze da infilare nell’esofago ma senza ottenere i risultati sperati. È così iniziata una corsa disperata verso l’ospedale che si è conclusa con la morte dell’uomo durante il trasporto. All’ospedale i medici hanno certificato il decesso dell’uomo i cui funerali si svolgeranno sabato 3 gennaio. Sul caso è stata aperto un fascicolo dal pm di turno.

Via | La Nazione