Sei Nazioni 2015: Italia Francia, una sfida dal sapore mondiale

Sei Nazioni 2015 – Tra una settimana il quarto turno dell’RBS 6 Nazioni e a Roma andrà in scena un match fondamentale.

Mancano ancora sei mesi ai Mondiali di rugby, sei mesi in cui molto può cambiare – ovviamente – ma a guardare la Rugby World Cup da lontano si capisce che la sfida di domenica prossima tra l’Italrugby e la Francia ha già un sapore diverso dal solito. Una sfida che non ha nulla da dire per il Torneo, ma che è decisiva per entrambe le squadre.

A sei mesi dal Mondiale, infatti, i destini del girone D iridato appaiono tutti da scrivere il 19 settembre, quando a Twickenham si sfideranno proprio Italia e Francia. Con l’Irlanda che vola verso il probabile bis nel Sei Nazioni, con 10 successi consecutivi e con una superiorità rispetto ad azzurri e Bleus evidente (oggi, vedremo tra sei mesi), sembra scritto che l’accesso ai quarti di finale se lo giocheranno Italia e Francia nel match d’esordio della Rugby World Cup.

Quello di domenica, dunque, appare un antipasto mondiale ricchissimo, che nessuna delle due squadre vuole perdere. Vincere, per l’Italia, significherebbe molto soprattutto dal punto di vista mentale. Un secondo successo consecutivo darebbe credibilità alla vittoria di Edimburgo, toglierebbe quella forte pressione che gli azzurri hanno subito negli ultimi due anni, darebbe sicurezza nei propri mezzi a Parisse e compagni e permetterebbe a Jacques Brunel di lavorare con serenità e maggior indipendenza verso “Inghilterra 2015”. Un ko, invece, riporterebbe l’orologio indietro di due settimane, farebbe riaffiorare i fantasmi che hanno accompagnato la storia recente degli azzurri e metterebbe Brunel e i giocatori nel mirino dei critici per i prossimi sei mesi.

In Francia, invece, la situazione è perfino peggiore. Una squadra che ha individualità di assoluto livello, ma che nella gestione Saint-André non è mai riuscita a esprimersi ai propri livelli. Un allenatore nel mirino delle critiche di tutti, uno spogliatoio che sembra spaccato e un Mondiale che appare un incubo più che un sogno. Perdere a Roma, per la terza volta consecutiva, rischierebbe di essere la pietra tombale sull’avventura del ct sulla panchina dei Bleus, che potrebbero vivere un cambio in corsa o, nel migliore dei casi, arrivare a “Inghilterra 2015” con un tecnico di fatto sfiduciato. Vincere, invece, sarebbe un brodino fondamentale per chiudere il Sei Nazioni con maggior tranquillità e poi provare a raddrizzare una rotta che appare persa.

Insomma, Italia-Francia avrà poco da dire per l’RBS 6 Nazioni 2015, ma sicuramente è una sfida importantissima per l’intero 2015 di azzurri e Bleus. E oggi le due squadre si raduneranno per preparare il match dell’anno.


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