Tre team romani alla Shell Eco Marathon: vince l’auto che fa oltre 3mila km/l

Roma scende in pista nel nome della mobilità sostenibile. Degli 11 team italiani presenti alla Shell Eco-Marathon che il 9 maggio decreterà i vincitori, sono 3 quelli romani: SPQROAD, Diamond style team e m.c. Incombusti. Credono di aver inventato il motore del secolo e si stanno sfidando a colpi di chilometri e benza sul circuito


Roma scende in pista nel nome della mobilità sostenibile. Degli 11 team italiani presenti alla Shell Eco-Marathon che il 9 maggio decreterà i vincitori, sono 3 quelli romani: SPQROAD, Diamond style team e m.c. Incombusti. Credono di aver inventato il motore del secolo e si stanno sfidando a colpi di chilometri e benza sul circuito Eurospeedway di Lausitz (Germania). A scendere in pista nel nome della mobilità sostenibile, ci sono 200 squadre provenienti da tutta Europa.

La sfida? Realizzare un veicolo capace di usare la minor quantità di carburante per percorrere la maggiore distanza possibile, producendo il minor tasso di emissioni. D’altronde la Shell Eco-Marathon Europe è una piattaforma educativa che incoraggia l’innovazione. E l’esigenza di avere una mobilità urbana ha una portata mondiale. Chi l’avrebbe mai detto? L’UE ha raggiunto un livello di efficienza dei combustibili relativamente più elevato di quello degli Stati Uniti, ma incontra problemi nell’allineare le norme agli obiettivi dichiarati in relazione ai cambiamenti climatici.

Dal 1990 a oggi, l’Europa ha ridotto le emissioni complessive di gas serra di circa l’1%. Eppure quelle prodotte dal trasporto su strada sono aumentate del 26%. Senza pensare che la quota dei trasporti nelle emissioni è salita da circa un sesto a oltre un quinto in poco più di un decennio. Un elemento è chiaro: la necessità urgente di trovare nuove forme di energia che possano nel contempo ridurre le emissioni di biossido di carbonio e garantire l’energia necessaria a un continente industrializzato come l’Europa. Calcolando che il tasso di motorizzazione privata in Italia è tra i più alti al mondo (nel 2005 si sono stimate 590 autovetture ogni 1000 abitanti), sarà davvero questo il futuro della mobilità?