Sei Nazioni 2015: un’Irlanda bellissima prenota il titolo

Sei Nazioni 2015 – Si è appena conclusa all’Aviva Stadium la sfida tra gli irlandesi e l’Inghilterra.

Parte subito forte l’Irlanda che dopo un minuto obbliga al fallo l’Inghilterra, Jonathan Sexton va sulla piazzola dalla distanza e i padroni di casa vanno subito in vantaggio. Altro fallo inglese e Irlanda che può tornare subito in attacco, mettendo fin da subito pressione al XV di Lancaster. E la pressione aumenta, con i britannici che commettono errori e Sexton che usa il piede per mettere in difficoltà l’Inghilterra, la mischia che spinge obbligando gli ospiti a continui falli e Sexton allunga sul 6-0. Risposta inglese che, finalmente, gioca palla in mano e dopo una lunga azione trova il drop di Ford. Cresce l’Inghilterra, che prova a fare male e obbliga l’Irlanda a scivolare nell’indisciplina. Al 17′ chance per Ford di pareggiare, ma l’apertura inglese sbaglia.

Insistono gli ospiti, soffre l’Irlanda e Inghilterra che rinuncia a piazzare per andare in touche e cercare alla meta, ma la rimessa viene rubata dall’Irlanda. Padroni di casa che dominano in touche e in difesa e riescono a rimettersi in carreggiata, anche seperdono O’Brien per una botta in testa. Così al 28′ è la difesa verde a mettere nei guai l’Inghilterra, obbligata al fallo e Sexton riallunga a +6. L’apertura irlandese è il protagonista unico di questo primo tempo, muove l’ovale, placca, calcia e al 35′ però sbaglia dalla piazzola il primo errore del torneo. Si chiude così il primo tempo, senza mete ma con tante emozioni e con l’Irlanda avanti 9-3.

La ripresa inizia con rugby spettacolo. L’Irlanda attacca, ma Alex Goode prima e Anthony Watson dopo salvano la situazione con giocate in solitaria spettacolari. Al 47′, però, fallo inglese e Sexton ha l’occasione per farsi perdonare l’errore del primo tempo e l’apertura non sbaglia e Irlanda che va oltre break. Soffre l’Inghilterra in mischia, prende sicurezza l’Irlanda e al 53′ potrebbe mettersi la parola fine sulla partita e sul torneo. Vantaggio irlandese, calcio di Sexton in area di meta e Henshaw strappa l’ovale a Goode, schiaccia e l’Irlanda segna la prima meta in due partite e scappa. Subito dopo, però, l’Irlanda perde proprio Sexton per infortunio. Un fallo in mischia al 59′ permette all’Inghilterra di accorciare la distanza, ma l’Irlanda resta a +13.

Si entra nell’ultimo quarto con l’Irlanda che cerca la meta che chiuda il match. Resiste l’Inghilterra, che ha bisogno di marcare due mete mentre manca solo un quarto d’ora, ma al 68′ gli ospiti si accontentano di tre punti con Ford dalla piazzola, ma l’Irlanda resta a +10. Attacca l’Inghilterra che vuole riaprire la partita, ma quando sta per schiacciare in meta c’è un velo che ferma i britannici, forse spegnendo l’ultima chance per riaprire la partita. Insistono gli ospiti, che non vogliono alzare bandiera bianca, ma ancora un ovale perso e minuti che passano. E, così, si arriva al fischio finale. L’Irlanda vince e prenota il titolo. L’Inghilterra si conferma un’incompiuta.

IRLANDA-INGHILTERRA 19-9
Domenica 1 marzo, ore 16.00 – Aviva Stadium, Dublino
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Tommy Bowe, 13 Jared Payne, 12 Robbie Henshaw, 11 Simon Zebo, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jordi Murphy, 7 Sean O’Brien, 6 Peter O’Mahony, 5 Paul O’Connell (c), 4 Devin Toner, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Jack McGrath
In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Cian Healy, 18 Martin Moore, 19 Iain Henderson, 20 Tommy O’Donnell, 21 Eoin Reddan, 22 Ian Madigan, 23 Felix Jones
Inghilterra: 15 Alex Goode, 14 Anthony Watson, 13 Jonathan Joseph, 12 Luther Burrell, 11 Jack Nowell, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Billy Vunipola, 7 Chris Robshaw (c), 6 James Haskell, 5 George Kruis, 4 Dave Attwood, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley, 1 Joe Marler
In panchina: 16 Tom Youngs, 17 Mako Vunipola, 18 Henry Thomas, 19 Nick Easter, 20 Tom Croft, 21 Richard Wigglesworth, 22 Danny Cipriani, 23 Billy Twelvetrees
Arbitro: Craig Joubert
Marcatori: 3′ cp. Sexton, 8′ cp. Sexton, 12′ dr. Ford, 30′ cp. Sexton, 48′ cp. Sexton, 53′ m. Henshaw tr. Sexton, 59′ cp. Ford, 68′ cp. Ford


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