Sei Nazioni 2015: l’Italrugby è seconda nella classifica che non ti aspetti

Sei Nazioni 2015 – C’è una classifica in cui, a sorpresa, gli azzurri sono secondi, dietro solo all’Inghilterra. Ma in un’altra…

Prima l’Inghilterra, seconda l’Italia, dietro, a seguire, tutte le altre. E’ una classifica sorprendente quella che vede gli azzurri al secondo posto come mete segnate nei primi tre turni dell’RBS 6 Nazioni 2015. Sei mete, tre con l’Inghilterra (che ne ha marcate 8) e tre con la Scozia, che pongono gli azzurri davanti anche all’implacabile Irlanda (ferma a quota 3), al Galles e alla Scozia (4 a testa) e ben lontani dalla Francia (mestamente ferma a 2 mete marcate).

Purtroppo, però, non si vive di sole mete fatte. L’Italia, infatti, è quella che ne ha subite di più (9), con al secondo posto Inghilterra, Galles e Scozia (5), poi Francia (2) e miglior difesa l’Irlanda, con una sola meta al passivo. Insomma, la difesa può fare la differenza, anche se la Francia dimostra come non basti subire mete per disputare un buon Sei Nazioni.

Interessante, però, è un altro dato che si evince da queste classifiche alternative. Guardando ai punti fatti, infatti, è evidente che vi sia qualcosa che non va. L’Italia, seconda come mete fatte, è davanti solo alla Francia come punti messi sul tabellino. E qui nasce la vera differenza: la precisione dalla piazzola. Contando solo i punti realizzati al piede, infatti, l’attuale classifica è: Irlanda 48, Galles 42, Inghilterra 37, Scozia 30, Francia 29 e Italia 12. E qui chi ha Sexton o Halfpenny, e chi no, si vede. E fa tutta la differenza del mondo.