Galles: Warren Gatland lascerà dopo i Mondiali?

L’addio annunciato del ceo della Federazione gallese potrebbe portare all’addio anche del coach neozelandese, che ha un contratto fino al 2019.

Un annuncio che a queste latitudini potrebbe passare inosservato, una scelta politica che riguarda solo la Federazione gallese di rugby, ma che – invece – potrebbe avere un effetto a catena importante anche per la palla ovale in campo. Roger Lewis, ceo della Wru, cioè il gran capo del rugby gallese dice addio. Lo ha annunciato un paio di giorni fa, confermando il suo passo indietro alla fine della Rugby World Cup.

E, fin qui, come detto una notizia per pochi intimi, che da noi viene registrata e messa via. Ma, ecco che arriva un’altra notizia. Warren Gatland, coach del Galles, parla dell’addio di Lewis e le sue parole fanno rumore. Perché il destino di Gatland sulla panchina dei Dragoni è legato a doppio filo con la carriera del ceo gallese. E’ stato Lewis a volerlo, è stato Lewis a difenderlo nei momenti in cui la critica aveva dubitato di Gatland ed è stato Lewis a voler proporre un rinnovo del contratto fino ai Mondiali 2019.

Ma, ora, Lewis se ne va. E cosa farà Gatland? “Ho firmato fino al 2019 e mi sono legato al rugby gallese. Uno spera di poter continuare. Lo sport professionistico è tutto legato alle prestazioni, è tutto legato ai risultati e, a volte, è legato a che decisioni altri prendono per te” ha detto il tecnico, sottolineando come l’addio di Lewis possa influire sul suo futuro. Insomma, l’addio di Lewis preannuncia un altro addio?


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