Cambogia: fa strage di familiari che volevano evitare stupro e si suicida

Ha ucciso cinque familiari perché si erano opposti allo stupro della cognata 16enne. Poi si è suicidato, impiccandosi. È accaduto in Cambogia, nella provincia di Svay Rieng, al confine con il Vietnam. L’aggressore, identificato come Nang, era entrato in casa della ragazza con la chiara intenzione di violentarla. Quando genitori e parenti si sono opposti

di remar


Ha ucciso cinque familiari perché si erano opposti allo stupro della cognata 16enne. Poi si è suicidato, impiccandosi. È accaduto in Cambogia, nella provincia di Svay Rieng, al confine con il Vietnam. L’aggressore, identificato come Nang, era entrato in casa della ragazza con la chiara intenzione di violentarla.

Quando genitori e parenti si sono opposti l’uomo ha estratto un coltello e ha ferito mortalmente sua moglie, il figlio di due anni, la suocera e due cognate. Altre 3 persone sono rimaste ferite. “L’aggressore aveva violentato già due volte la ragazza” ha affermato il capo della polizia provinciale.

Secondo i dati diffusi da un’associazione locale sono 194 i casi di stupro verificatisi a livello nazionale durante i primi cinque mesi di quest’anno. La maggior parte avvenuti nelle zone di campagna. Il 70% delle vittime aveva meno di 18 anni.

Via | The Phnom Penh Post
Foto | Flickr