Guinness Pro 12: Zebre, il futuro si chiama Guidi

Gavazzi, che derubrica la rissa Cavinato-Manghi a “episodio personale”, chiude all’ipotesi Brunel.

Andrea Cavinato sospeso dopo la rissa con Roberto Manghi e di sicuro non confermato a fine stagione. Un fatto, quello successo venerdì a Parma, che ha scandalizzato molti, ma non il presidente federale Alfredo Gavazzi, che si è limitato a definire l’accaduto una vicenda personale che non va ingigantita. Sarà, ma quando un dirigente e un tecnico federale finiscono al pronto soccorso dopo uno scontro fisico, forse non si ingigantisce granché. Ecco le sue parole sul Gazzettino.

“L’episodio non va ingigantito. Si tratta di una vicenda personale iniziata come discussione e finita in fatto fisico. […] Da dirigente del Calvisano nel corso degli anni me ne sono successi di casi. Mi chiedo: se fosse capitato a Treviso sarebbe stato un problema?”.

Forse Gavazzi dovrebbe chiedersi come mai è successo a Parma e non a Treviso. Ma il presidente Gavazzi, parlando del futuro delle Zebre, ha anche escluso che sulla panchina bianconera possa sedere Jacques Brunel, come da più parti viene detto. “Altri programmi” quelli in testa al ct azzurro secondo il numero 1 federale. E, dunque, chi sostituirà Andrea Cavinato a fine stagione? Come scritto da Rugby 1823 già a novembre la scelta è caduta sull’allenatore del Calvisano (toh!) Gianluca Guidi, una carriera sotto l’ala protettiva della Federazione e, dunque, l’approdo alle Zebre è più che naturale.


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