Messico drug war: belle donne usate come killer

Il braccio armato del cartello della droga di Juárez, città al confine tra Messico e Stati Uniti, utilizza giovani donne di bell’aspetto come killer. È quello che ha raccontato alla polizia Rogelio Amaya, arrestato una settimana fa insieme ad altri 4 presunti appartenenti all’organizzazione La Linea accusati di aver ucciso due agenti di polizia a

di remar


Il braccio armato del cartello della droga di Juárez, città al confine tra Messico e Stati Uniti, utilizza giovani donne di bell’aspetto come killer. È quello che ha raccontato alla polizia Rogelio Amaya, arrestato una settimana fa insieme ad altri 4 presunti appartenenti all’organizzazione La Linea accusati di aver ucciso due agenti di polizia a Ciudad Juárez, nello stato di Chihuahua.

Il cartello, ha detto Amaya, dispone di una trentina di donne belle e attraenti, tra i 18 e i 30 anni, che dopo essere state reclutate e addestrate compirebbero le loro missioni di morte cogliendo di sorpresa le vittime. Le donne-killer farebbero parte a tutti gli effetti del commando de La Linea, in guerra con il cartello di Sinaloa per il controllo di Ciudad Juárez, la città più pericolosa del Messico e del mondo (oltre 2500 omicidi nel 2009). Da qui transita l’80% della cocaina proveniente dalla Colombia e diretta verso gli USA.

Via | Blog del Narco