Pro 12: Leinster lascia le Zebre a zero

Si è appena conclusa la sfida di Limerick tra la franchigia federale e i dubliners.

Un’ora in cui le Zebre si illudono, restando attaccati al Leinster nel punteggio, poi però i dubliners accelerano e per la franchigia federale non c’è nulla da fare. Leader della classifica che, però, devono aspettare l’ottantesimo minuto per realizzare, con Murphy, la meta del bonus.

Quaranta giorni dopo la sfida di Parma Zebre e Leinster si ritrovano contro a campi invertiti. A dispetto dello scontro testa-coda della classifica del campionato celtico la gara è equilibrata nelle battute iniziali coi bianconeri vogliosi di ben figurare anche lontano dal pubblico di casa. Al 7° minuto dopo una lunga azione d’attacco dei padroni di casa il fischietto italiano Mitrea sanziona le Zebre nei propri 22 e così Madigan -alla sua centesima presenza in maglia Leinster- sblocca il tabellino. Sul secondo assalto arriva il tenuto che permette a Iannone di risalire al piede: lavorano bene gli avanti bianconeri prima col la maul poi con diversi pick & go ma è ancora il fischietto italiano protagonista col tenuto a Biagi. Al 15° il pack italiano ingaggia ottimamente e riceve il piazzato che Iannone non trasforma. Al 18° è ancora indisciplinato Biagi -pescato questa volta in fuorigioco- a concedere la touche in attacco ai dubliners che non sfondano grazie all’ottima difesa bianconera che ricalcia con Ratuvou portando efficace pressione con Toniolatti nei 22 avversari. La maul del XV del Nord-Ovest riceve un fallo che il numero 10 bianconero fallisce. Nuovo fallo questa volta contro D’Apice: altra rimessa in attacco per i campioni in carica che non riescono ad avanzare ricevendo il secondo tenuto. Le Zebre giocano bene al piede con Odiete che ricalcia le pedate del collega Kirchner conquistando una buona rimessa per i suoi che continuano a dominare col drive avanzante. Al 29° è bravo Madigan con un calcetto a pescare all’ala Fanning che in velocità entra nei 22 placcato da Iannone che -non rilasciandolo- viene ammonito dal direttore di gara. L’apertura nazionale irlandese fallisce il +6. In inferiorità numerica, dopo 3 minuti di strenua difesa sulla linea di meta, è Reid a trovare la corsa giusta per la prima meta della serata. Sempre Leinster alla mano pericoloso nei 22 al 37°: l’azione sfuma con un in avanti a pochi centimetri dalla meta. Leonard libera al piede dopo l’ingaggio ed è ancora bravo Odiete nel placcaggio: Perugini a sostengo costringe l’avversario al tenuto.

La seconda frazione parte più equilibrata con due piazzati calciati in touche dalle Zebre che non riescono però a rendersi pericolose e sbloccare il punteggio; nemmeno alla mano al 49° dopo una bella azione multifase in avanzamento che si ferma sui 22. Lo staff tecnico italiano fa entrare tutti gli avanti in panchina ad inizio secondo tempo per cercare di sbloccare il tabellino bianconero: al 56° fallo in ruck contro la formazione di O’Connor e Iannone trova ancora la rimessa in attacco ma l’esito è sempre negativo. Allo scoccare dell’ora di gioco Toniolatti ferma un avversario senza il possesso dell’ovale e Mitrea punisce le Zebre con un fallo che Madigan calcia in touche. Questa volta la maul sorride agli irlandesi che riescono a liberare sulla bandierina Fitzgerald per la seconda meta alla RDS Arena. Sette minuti dopo è ancora una pregevole azione ben giocata alla mano dai Leinster a portare in meta Fitzgerald per la doppietta personale sempre sulla bandierina sinistra dell’attacco di casa. Regiscono i bianconeri con una rimessa ai 10 metri che però non viene gestita bene da Leonard che commette in avanti prima di poter lanciare i propri trequarti dentro la linea avversaria. Ancora la maul bianconera sembra l’arma migliore a 5 minuti dalla fine: penalty giocato veloce da Leonard che innesca i suoi compagni ai 5 metri ma l’ovale è perso sul placcaggio e ricalciato in orizzontale sull’ala opposta in modo inusuale dalla difesa irlandese. Ancora indisciplina del Leinster in ruck e Zebre in touche a 180 secondi dalla fine: il grande sforzo degli avanti bianconeri è vanificato sui 5 metri da un sostegno irregolare di Giazzon. Rimane un’azione da giocare: Cullen e compagni vogliono segnare per il bonus scegliendo il drive che porta in meta a tempo scaduto Murphy. Nonostante una prova sottotono arriva la quarta meta per i campioni in carica del PRO12 che li porterà da capoclassifica ad ospitare i rivali del Munster il prossimo weekend all’Aviva Stadium.

LEINSTER – ZEBRE 27-0
Venerdì 21 marzo, ore 20.15 – RDS, Dublino
Leinster: 15 Zane Kirchner, 14 Darragh Fanning, 13 Fergus McFadden, 12 Noel Reid, 11 Luke Fitzgerald, 10 Ian Madigan, 9 Issac Boss, 8 Jordi Murphy, 7 Dominic Ryan, 6 Kevin McLaughlin, 5 Mike McCarthy, 4 Leo Cullen, 3 Tadhg Furlong, 2 Richardt Strauss, 1 Michael Bent
In panchina: 16 Aaron Dundon, 17 Jack McGrath, 18 Martin Moore, 19 Tom Denton, 20 Shane Jennings, 21 Eoin Reddan, 22 Jimmy Gopperth, 23 Brendan Macken
Zebre: 15 David Odiete, 14 Giulio Toniolatti, 13 Giovanbattista Vendetti, 12 Kameli Ratavou, 11 Dion Berryman, 10 Tommaso Iannone, 9 Brendon Leonard, 8 Samuela Vunisa, 7 Andries van Schalkwyk, 6 Filippo Ferrarini, 5 Marco Bortolami, 4 George Biagi, 3 David Ryan, 2 Tommaso D’Apice, 1 Salvatore Perugini
In panchina: 16 Davide Giazzon, 17 Andrea de Marchi, 18 Dario Chistolini, 19 Michael van Vuuren, 20 Gugliemo Palazzani, 21 Alberto Chillon, 22 Emiliano Caffani, 23 Fillipo Cristiano
Arbitro: Marius Mitrea
Marcatori: 8′ cp. Madigan, 33′ m. Reid, 59′ m. Fitzgerald tr. Madigan, 66′ m. Fitzgerald, 80′ m. Murphy 
Cartellino giallo: 29′ Iannone 

Credit image by Zebre Rugby

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