India, bambina di 5 anni stuprata: secondo arresto

Nuova Delhi: ieri la gente è di nuovo scesa in piazza. La folla, rabbiosa, ha protestato contro il governo e ha accusato la polizia di non fare il proprio lavoro.

di remar

È finito in manette in India un secondo uomo sospettato di aver stuprato fino a ridurla in fin di vita una bambina di 5 anni. Le condizioni della piccola sono migliorate, non rischia più di morire, ma a causa delle gravi ferite ha dovuto subire una mutilazione. L’ultimo barbaro episodio di quella che appare ormai sempre più come una piaga in seno alla società indiana è accaduto meno di una settimana fa. La bambina, secondo la ricostruzione della polizia, è stata rapita, torturata e violentata a Nuova Delhi da due persone, una delle quali, Manoj Kumar di 24 anni, è stata arrestata tre giorni fa.

Il secondo uomo fermato ieri nello Stato di Bihar, mille chilometri a est della capitale, si chiama Pradeep Kumar, 22 anni. I due hanno lo stesso cognome, ma non sono parenti. Gli investigatori sarebbero risaliti all’altro sospettato dopo aver messo sotto torchio il complice, il presunto stupratore in carcere da sabato scorso. Dopo essere stata torturata e violentata per due giorni la bambina, rapita il 15 aprile, era stata chiusa a chiave in una stanza dello stesso stabile in cui vive con in genitori. Solo le sue urla disperate hanno permesso che venisse ritrovata e soccorsa.

Intanto sempre ieri la gente è di nuovo scesa in piazza a Nuova Delhi. La folla ha protestato contro l’ennesimo caso di violenza sessuale, accusando il governo di sostanziale immobilismo nel combattere il fenomeno e la polizia di non fare il proprio lavoro, nella migliore delle ipotesi per incapacità, nella peggiore perché qualcuno preferisce intascare qualche mazzetta per chiudere un occhio, o tutt’e due, nella conduzione delle indagini sui casi di stupro. La manifestazione è poi degenerata in scontri con la polizia impegnata a percuotere con bastoni di bambù chi protestava, tra cui anche delle donne anziane, come testimoniato dalle immagini riprese dalle telecamere di Cnn Ibn.

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