Alemanno critico sulla serie tv Romanzo criminale

In visita a una scuola media del quartiere Prenestino, il sindaco Alemanno ha detto la sua circa la questione legata agli accoltellamenti di cui si sarebbero macchiati alcuni giovani della città. Non si tratta, dice, “di una criminalità organizzata, siamo a un altro livello, quello delle bande giovanili”. Giusto. E per spiegare il perché di

di higgins



In visita a una scuola media del quartiere Prenestino, il sindaco Alemanno ha detto la sua circa la questione legata agli accoltellamenti di cui si sarebbero macchiati alcuni giovani della città. Non si tratta, dice, “di una criminalità organizzata, siamo a un altro livello, quello delle bande giovanili”. Giusto. E per spiegare il perché di tale escalation, il primo cittadino ha preso in considerazione i modelli culturali che vengono dati alle giovani generazioni. Ovvero la serie ispirata al romanzo di Giancarlo De Cataldo ambientata nella Roma degli anni Settanta: “L’avevo detto fin dall’inizio che alcune operazioni culturali come la serie tv Romanzo criminale o altre simili non aiutano, hanno lanciato delle mode, degli atteggiamenti e dei modi di fare sbagliati. I giovani, invece non vanno lasciati da soli, faremo tutto il possibile per stare nelle periferie”. Domandiamo: chi si occuperà di dare ai ragazzi fruitori di questi prodotti gli strumenti per far distinguere la realtà dalla finzione? E servirà?