Sei Nazioni 2014 femminile: Italia, il XV per l’Inghilterra

Si disputa domani l’ultimo atto del torneo femminile, vinto ieri dalla Francia.

L’Italia del rugby femminile, giocherà a Rovato l’ultimo turno del Sei Nazioni edizione 2014, affrontando l’Inghilterra. Dopo Scozia e Francia, è il turno dell’Inghilterra, la nazionale più pericolosa e vincente dello storico torneo, che scenderà in campo domenica 16 marzo 2014 (fischio d’inizio alle 15.00). 

Il match sarà, inoltre, visibile in streaming sul canale youtube della Federazione italiana rugby:www.youtube.com/user/FedRugby.

La possibilità di ospitare una sfida così importante per la nazionale femminile, che affronterà una delle formazioni ancora accreditate per il successo finale, costituisce un motivo di rinnovata e piena fiducia da parte della federazione italiana rugby, che il Rugby Rovato ha accolto con orgoglio e con la certezza di ripagare nel migliore dei modi.

Nell’assegnazione dell’evento hanno sicuramente giocato un ruolo fondamentale i grandi successi registrati il 18 marzo 2012, in occasione della sfida tra Italia e Scozia, e il 2 febbraio 2013, in occasione della sfida fra Italia e Francia. Due esami che il Rugby Rovato ha superato a pieni voti, facendo registrare il tutto esaurito, accogliendo quasi 2000 spettatori per ciascuna edizione.

Un record di presenze per la nazionale femminile. La conferma più gradita era giunta dalle stesse atlete azzurre, che avevano definito fenomenale l’accoglienza ricevuta, e dalla federazione. La responsabile federale del settore femminile, Maria Cristina Tonna, non aveva esitato a definire lo stadio “Giulio e Silvio Pagani” come il piccolo Olimpico dell’Italdonne.

Per il Rugby Rovato la riassegnazione di questo incontro da parte della Federazione Italiana Rugby è motivo di orgoglio ed una grande motivazione di crescita in ambito nazionale ed internazionale, nel mondo del rugby e non solo.

Per le azzurre, che hanno abbondantemente e anticipatamente schivato il cucchiaio di legno (il poco ambito premio che spetta alla formazione che chiude la rassegna all’ultimo posto), il match con le inglesi vale la possibilità di finire, per la prima volta nella propria storia, il 6 Nazioni al terzo posto (nel caso in cui l’Irlanda riesca a superare la Francia nello scontro di venerdì 14 marzo). Silvia Gaudino e compagne hanno, infatti, già collezionato due successi di capitale importanza, col Galles e con la Scozia, e superando l’Inghilterra potrebbero scrivere, ancora una volta a Rovato, un’importante pagina  della propria storia.   Ma per l’Italdonne non sarà affatto semplice bissare il giorno di gloria vissuto il due febbraio del 2013, quando, davanti a 1800 spettatori, ottennero la prima splendida vittoria con la transalpine, per 13-12.  I precedenti sono tutti a favore delle inglesi che hanno, infatti, dominato tutti e sette i match giocati nelle precedenti edizioni (l’anno scorso ad Esher la nazionale di Di Giandomenico perse 0-34). L’Inghilterra è, inoltre, una nazionale da record, almeno nel Vecchio Continente. Il quindici guidato da Gary Street ha conquistato 7 grandi slam solo nell’era Sei Nazioni e ha dominato la rassegna continentale per sei anni consecutivi, mantenendo il titolo oltremanica dal 2006 al 2012. Un dominio che solo l’Irlanda è riuscita a interrompere nella passata edizione del torneo, realizzando il primo grande slam della propria storia proprio a Parabiago (Mi), sconfiggendo negli ultimi 80 minuti della rassegna le azzurre, per 6 – 3. Una sconfitta che all’Italdonne è anche costata l’acquisizione di un pass per la Coppa del Mondo, che si giocherà quest’estate in Francia.

ITALIA – INGHILTERRA
Italia: Furlan, Veronese, Cioffi, Stefan, Sillari, Rigoni, Barattin, Gaudino, Arrighetti, Este, Trevisan, Molic, Ferrari, Bettoni, Coulibaly
In panchina: Ballarini, Cammarano, Campanini, Pantarotto, Ruzza, Bruno, Magatti, Buongiorno
Inghilterra: Waterman, Merchant, Scarratt, Reed, Brennan, Large, Hunt, Essex, Alphonsi, Hunter, Taylor, Mc Gilchrist, Keates, Fleetwood, Clark
In panchina: Foy, Purdy, Hemming, Gallagher, Packer, Gulliver, McLean, Thompson
Arbitro:  Marlize Jordaan

Credit image by Elena Barbini

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