Napoli, scontri polizia-manifestanti a corteo contro lo Sblocca Italia

Tensioni a Bagnoli, in prossimità della Città della Scienza, con lanci di lacrimogeni e tafferugli dei manifestanti con le forze dell’ordine

Ancora scontri fra polizia e manifestanti durante un corteo. Questa volta le tensioni sono scaturite durante un corteo contro lo Sblocca Italia che si stava svolgendo a Bagnoli. Giunti all’ingresso della Città della Scienza alcuni manifestanti hanno provato a entrare nella parte dell’edificio non ancora distrutta dall’incendio, forzando il cordone delle forze di polizia in tenuta antisommossa.

I due fronti sono venuti a contatto, sono stati lanciati, petardi, qualche bomba carta e mazze contro e forze di polizia che hanno risposto con lancio di lacrimogeni.

Nel corteo erano presenti alcuni assessori comunali di Napoli e il presidente della vigilanza Rai, Roberto Fico, che si sono allontanati al momento dei tafferugli.

Secondo le prime informazioni provenienti dal capoluogo campano i manifestanti avrebbero divelto i segnali stradali e ribaltato cassonetti della spazzatura sulla strada creando barricate lungo la strada. Successivamente una delegazione dei manifestanti, a volto scoperto, si è fatta avanti per dialogare con le forze dell’ordine.

Erano circa 1500 le persone appartenenti all’Usb e a gruppi politici e studenteschi che sono partite stamane da piazzale Tecchio in direzione della Città della Scienza. Durante il tragitto al flusso dei manifestanti si sono aggiunti i comitati per l’acqua e altri studenti, tanto che la massa dei manifestanti è raddoppiata e circa tremila persone hanno raggiunto la città della Scienza.

In aggiornamento.

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Via | Il Mattino