Sei Nazioni 2015: corsa a tre per la vittoria

Manca una settimana esatta al fischio d’inizio del Torneo. Ecco il pronostico secco di Rugby 1823. E voi, su chi puntate?

Chi vincerà il Sei Nazioni? Una domanda che, giorno dopo giorno, diventa sempre più attuale e avvincente, con il Torneo che inizierà venerdì prossimo a Cardiff, quando il Galles affronterà l’Inghilterra. Poi, sabato, l’Italrugby ospiterà l’Irlanda e, poi, la Francia la Scozia. Ma chi vincerà, dunque, il Sei Nazioni? Ecco il pronostico secco del sottoscritto per quel che riguarda il podio. Per il cucchiaio di legno, per scaramanzia, non mi sbilancio.

1. Irlanda E’ sicuramente la squadra uscita meglio dal 2014, conquistando lo scorso Sei Nazioni e convincendo anche a novembre. Ha la percentuale di vittorie negli ultimi 12 mesi migliore di quella degli All Blacks, una squadra rinnovata ma esperta e pochi punti deboli. Il calendario, poi, è ambivalente: è vero che i match casalinghi sono solo due (Francia e Inghilterra), ma è anche vero che andrà a Roma ed Edimburgo, due delle trasferte sulla carta meno dure del lotto. Favorita d’obbligo, il suo Torneo potrebbe decidersi il 14 marzo a Cardiff contro il Galles.

2. Galles Arriva a questo appuntamento a fari spenti, un 2014 non entusiasmante, ma che si è chiuso con la bella vittoria sul Sud Africa a rialzare il morale della truppa. La squadra, però, è ricca di esperienza e qualità e non può venir esclusa dai pronostici per la vittoria finale, soprattutto perché Warren Gatland sta lavorando da due anni al 2015 e, soprattutto, perché i problemi politici interni (guerra Wru-Regions) sono alle spalle e ora la squadra può pensare al campo. Il calendario vede i Dragoni in casa solo due volte, ma al Millennium arriveranno le avversarie dirette – Inghilterra e Irlanda. Già venerdì prossimo si potrebbe capire molto sulle chance gallesi per il titolo.

3. Inghilterra Data per favorita dai bookmakers, l’Inghilterra è l’incognita maggiore alla vigilia del Torneo. Sicuramente Stuart Lancaster ha costruito la squadra pensando a questi 12 mesi, che si chiuderanno con i Mondiali casalinghi, ma il 2014 ha lasciato più dubbi che certezze e i tanti infortuni degli ultimi mesi (e giorni) spingono il tecnico inglese a scelte obbligate. Rispetto a Irlanda e Galles ha tre match in casa, ma in trasferta dovrà andare a espugnare proprio Cardiff e Dublino. Avrà la forza mentale per farcela? Difficile.

Francia, Italia, Scozia In rigoroso ordine alfabetico, le tre formazioni che sulla carta non hanno chance di lottare per il titolo. La Scozia è quella che ultimamente è piaciuta di più, ma i limiti storici (poco killer insinct, incapacità di marcare mete) restano e vederla lottare per il podio appare utopistico. La Francia, invece, ha mostrato qualche segno di ripresa a novembre, per poi chiudere male il 2014 e, sinceramente, le scelte di Saint-André continuano a non convincere. Certo, i francesi sanno sorprendere quando vogliono, ma vederli in alto in classifica sarebbe veramente strano. E l’Italia… vabbé, non ci sbilanciamo.

E voi, invece, su chi scommettete? Votate qui sotto.

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