Sei Nazioni 2014: i 245 placcaggi azzurri e non solo. Tutti i numeri del quarto turno

Guardiamo alle statistiche dei tre match disputati tra sabato e ieri nel torneo.

L’Irlanda che vince senza problemi a Dublino con gli azzurri, la Francia che in extremis si impone a Edimburgo, l’Inghilterra che supera il Galles nel match più bello del weekend. Emozioni, sensazioni, azioni, ma anche numeri. Ecco le statistiche che raccontano tutto ciò che è successo nel quarto turno dell’RBS 6 Nazioni 2014.

Irlanda – Italia. L’Irlanda ha vinto, l’Italia ha praticamente solo difeso. A Dublino lo si è visto a occhi nudi dalla tribuna e, a leggere le statistiche, abbiamo visto bene. Partiamo dal dato che tutti hanno già evidenziato in questi due giorni: 245 placcaggi azzurri contro i 79 irlandesi, cioè 3 placcaggi al minuto per gli azzurri, con Josh Furno leader difensivo con 22 placcaggi individuali. Un dato che si conferma con il 25% di possesso e il 21% di territorio conquistato dall’Italia, con i 70 palloni portati dagli azzurri contro i 195 irlandesi, che si traducono in 658 metri guadagnati dai padroni di casa contro i 276 di Bortolami e compagni.
L’Italia non ha quasi mai attaccato. Ma non per scelta tattica, ma perché non ha saputo conquistare l’ovale. L’Irlanda ha vinto 154 ruck/maul contro le 44 dell’Italia, che ha anche concesso due touche (5 vinte) e una mischia (5 vinte), mentre i padroni di casa hanno perso solo una touche (12 vinte) e nessuna mischia (8 vinte). 

Scozia – Francia. Vittoria in extremis per la Francia, che così a Parigi può provare a vincere un 6 Nazioni insperato e, a vedere i numeri, forse immeritato. A Edimburgo, infatti, i Bleus vincono in campo, ma i numeri parlano scozzese. 58% di possesso e territorio per i padroni di casa, e dominio del pack guidato da Massimo Cuttitta, con la Francia che si fa rubare 8 touche (43% vinto) e 2 mischie (50%), contro il 71% e 82% della Scozia.
Più equilibrate le altre statistiche, con la Francia che placca di più (100 a 84), porta meno palloni (86 a 104), ma guadagna più metri (365 a 336, ma pesa la meta coast to coast di Huget, primo come metri corsi con 118), mentre la Scozia paga l’indisciplina, con 13 punizioni concesse contro le 5 della Francia.

Inghilterra – Galles. Grande equilibrio a Twickenham, dove il big match tra Inghilterra e Galles si è deciso soprattutto grazie alle prestazioni dei trequarti inglesi. Equilibrio che si traduce in un 50/50 di possesso e un 52/48 di territorio a favore dei padroni di casa, con il Galles che porta 129 palloni contro i 120 dell’Inghilterra e due squadre che, bene o male, si sono equivalse in mischia. La differenza, però, la fanno i placcaggi e i metri corsi palla in mano. Il Galles ha mancato 24 placcaggi, cioè il 18%, mentre l’Inghilterra ha corso 570 metri, contro i 420 del Galles. In particolare, a fare male, sono stati Mike Brown (156 metri) e Jack Nowell (104 metri).

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