Bari: lite e spari sul lungomare, tre feriti

Far west alla vigilia di ferragosto sul lungomare di Bari. Almeno quattro i colpi di pistola esplosi da uno sconosciuto che ha poi fatto perdere le sue tracce a bordo di un’auto insieme ad una seconda persona che era con lui.Il bilancio è di tre feriti, ma poteva finire in strage. Si tratta, come riporta

di remar


Far west alla vigilia di ferragosto sul lungomare di Bari. Almeno quattro i colpi di pistola esplosi da uno sconosciuto che ha poi fatto perdere le sue tracce a bordo di un’auto insieme ad una seconda persona che era con lui.

Il bilancio è di tre feriti, ma poteva finire in strage. Si tratta, come riporta Bari Live, di Domenico Marzulli, 30 anni, colpito a un ginocchio, Lucia Sciacqua e Loredana Danza, entrambe di 26 anni, colpite alle gambe. Secondo le prime ricostruzioni, è stata usata una pistola calibro 7,65.

Fortunatamente i tre hanno riportato lesioni non gravi. Sono state infatti colpite di striscio da proiettili vaganti. Sembra, anzi, che in realtà i colpi siano stati esplosi verso terra e solo di rimbalzo abbiano colpito le tre ignare persone. Dalla prima ricostruzione degli inquirenti, infatti, sembra che l’obiettivo del pistolero fosse in realtà una quarta persona, un 30enne di Bari che era in compagnia dei tre.

Scrive La Repubblica Bari:

Uno sguardo di troppo verso una donna e un primo litigio due giorni fa. Ieri sera due uomini si sono incrociati di nuovo per strada e la reazione è stata violenta. Hanno incominciato a sparare, in mezzo alla gente terrorizzata che passeggiava sul Lungomare De Tullio. (…) Secondo la squadra mobile, che indaga sul caso, la sparatoria non sarebbe riconducibile alla lotta tra clan malavitosi.

Qualche dettaglio in più su La Gazzetta del Mezzogiorno:

(…) Secondo una prima e parziale ricostruzione fatta dagli investigatori (…) l’obiettivo dell’uomo che ha estratto la pistola ed ha aperto il fuoco sarebbe stato il trentenne Giorgio Serrano, sfuggito ai colpi esplosi al suo indirizzo da una mano insicura e imprecisa. L’uomo è già noto per piccoli precedenti.

Non stavano partecipando alla discussione e non avevano nulla a che fare con le ragioni che hanno armato la mano dell’improvvisato sicario, le due donne e l’uomo che invece sono stati, per loro sventura, raggiunti dai proiettili (probabilmente calibro 7,65) rimbalzati tutt’intorno.

Del caso si sta occupando la Squadra mobile della questura barese.

Foto | Bari Live