Agguato a San Marcellino, Caserta: ferito Maurizio Zammariello

Agguato intorno alle 18 di ieri a San Marcellino, nel Casertano. Maurizio Zammariello, 22 anni, è rimasto ferito in modo grave dopo essere stato colpito alle gambe e all’addome da almeno cinque proiettili esplosi da sicari arrivati in sella ad una moto con il volto coperto da caschi. Sul posto sono stati trovati nove bossoli

di remar


Agguato intorno alle 18 di ieri a San Marcellino, nel Casertano. Maurizio Zammariello, 22 anni, è rimasto ferito in modo grave dopo essere stato colpito alle gambe e all’addome da almeno cinque proiettili esplosi da sicari arrivati in sella ad una moto con il volto coperto da caschi. Sul posto sono stati trovati nove bossoli e un proiettile inesploso, calibro 9×21.

Il giovane si trovava nei pressi del Bar Centrale nel rione Campo Mauro di San Marcellino, al confine con Villa di Briano, dove risiede. Nella zona si stava svolgendo una sagra della pizza e c’era parecchia gente. Trasportato all’ospedale “Moscati” di Aversa Zammariello è stato sottoposto a intervento chirurgico ed ora è ricoverato in prognosi riservata. Scrive Pupia:

Dai controlli effettuati, sembra che Zammariello sia incensurato anche se in passato sarebbe stato controllato insieme a personaggi legati alla fazione Schiavone del clan dei Casalesi, tra cui Salvatore Laiso di Trentola Ducenta, divenuto di recente collaboratore di giustizia dopo l’omicidio del fratello Crescenzo. L’agguato, dunque, potrebbe essere maturato negli ambienti della camorra locale, forse per contrapposizioni tra clan rivali o interne alla stessa fazione.

Dell’omicidio di Crescenzo Laiso e dell’arresto del fratello potete leggere qui.

Foto | Flickr

Ultime notizie su Camorra

Tutto su Camorra →