Grosseto: spende €1.500 con una escort e denuncia il furto dell’auto per giustificare ai genitori la perdita del denaro

Aveva trascorso una bella serata con una escort. Prima una cena in un locale chic, poi il resto della notte. Il tutto per €1.500. Peccato però che fossero i suoi ultimi soldi e che l’uomo, per giustificare la mancanza di denaro agli occhi dei genitori, ha pensato di inscenare il furto della propria auto (con


Aveva trascorso una bella serata con una escort. Prima una cena in un locale chic, poi il resto della notte. Il tutto per €1.500. Peccato però che fossero i suoi ultimi soldi e che l’uomo, per giustificare la mancanza di denaro agli occhi dei genitori, ha pensato di inscenare il furto della propria auto (con annesso portafogli).

Si è quindi presentato alla locale questura denunciando il furto del proprio suv dichiarando che la sera prima lo aveva lasciato sotto casa con all’interno il portafogli, un pc ed altri oggetti di valore.

Durante la giornata, complice la segnalazione di un amico dell’uomo, la macchina è stata ritrovata in una stradina ed è intervenuta la polizia scientifica per i rilievi.

Proprio durante i rilievi la storia dell’uomo ha iniziato a vacillare. A parte il denaro dichiarato dall’uomo gli altri oggetti di valore, tutti molto smerciabili, non erano stati toccati.

L’uomo, chiamato per fornire ulteriori delucidazioni, si è tradito numerose volte sino a confessare la fonta denuncia ed il furto di una bicicletta con la quale si era recato al posto di lavoro.

E’ stato denunciato (a piede libero) per furto e simulazione di reato.