Affari italiani: Braam Steyn a Treviso? Niet di Gavazzi

Secondo la stampa veneta il presidente Fir vorrebbe impedire l’arrivo in biancoverde del sudafricano. Che gioca a Calvisano.

Braam Steyn. Numero 8 sudafricano, già nazionale juniores, dalla discrete doti tecniche. Un giocatore in Italia da qualche anno e, perciò, azzurrabile. Braam Steyn, uno dei colpi di mercato celtici ampiamente annunciati e previsti già da mesi. Colpo di mercato delle Zebre, si diceva, immaginando l’ormai rodato percorso che porta i migliori giocatori del Calvisano a vestire bianconero.

O forse no. Perché sulle pagine del Corriere Veneto Elvis Lucchese racconta un’altra storia. Anzi, una storiaccia. Perché sulle tracce di Steyn si sarebbe messa la Benetton Treviso, alla ricerca di alternative ai possibili addii di Zanni, Favaro e Minto in terza linea. Treviso allenata da Casellato, che Steyn lo ha allenato a Mogliano e che vorrebbe riaverlo tra le sue fila.

Tutto ok? Dovrebbe: un equiparabile, con un progetto appoggiato da almeno un paio d’anni dalla Fir e che ricalca l’affaire Haimona, che andrà in Pro 12 per prepararsi all’azzurro. E, invece, no. Perché ad alzare la voce, anzi a infuriarsi come scrive il Corriere, è proprio il presidente di quella Fir. Cioè Alfredo Gavazzi. Cioè il possessore di (poche) quote del Calvisano. Il quale vuole opporsi al passaggio.

Non è la prima volta, già l’anno scorso un paio di tesserati (Violi, ndr.) del Calvisano interessavano la Benetton e Casellato, ma sono stati tenuti stretti nel bresciano (mentre a Parma sono andati altri senza problemi, ndr.). Questa volta, però, la cosa sembra più seria. Difficilmente, però, Gavazzi potrà opporsi al passaggio di Steyn a Treviso e dovrà fare buon viso a cattivo gioco. Magari ricordandosi, almeno per un attimo, che è il presidente della Fir e non del Calvisano.


Foto | Silvia Pedretti

I Video di Blogo