Roma ottiene finalmente lo status di Capitale

Una delle prime applicazioni del Ddl sul federalismo fiscale, approvato ieri anche in Senato, riguarderà, con tutta probabilità, la nostra città. Sono state approvate ieri le norme che stabiliscono, anche legalmente, lo status di Capitale della città di Roma. Che non è più un Comune, ma un Ente territoriale, con “speciale autonomia statutaria, amministrativa e


Una delle prime applicazioni del Ddl sul federalismo fiscale, approvato ieri anche in Senato, riguarderà, con tutta probabilità, la nostra città. Sono state approvate ieri le norme che stabiliscono, anche legalmente, lo status di Capitale della città di Roma. Che non è più un Comune, ma un Ente territoriale, con “speciale autonomia statutaria, amministrativa e finanziaria”.

Finalmente i consiglieri comunali di Roma potranno fregiarsi del titolo di onorevole, cosa che comunque facevano già in gran parte quando erano ancora alla Circoscrizione, ça va sans dire. Si vedranno anche recapitati, con tutta probabilità, qualcosa come 20 nuovi colleghi. Lo stesso Consiglio Comunale cambierà nome: si chiamerà Assemblea Capitolina. Una botta all’immagine e una botta all’autostima.

Quello che cambierà veramente, nella sostanza, sarà l’autonomia dal punto di vista fiscale e il fatto che, tramite referendum, altri Comuni della Provincia potranno essere annessi all’area metropolitana. Con, in più, la possibilità di ricevere speciali sovvenzioni governative, ad esempio, per la cura dei beni artistici e storici. Certo, cose che Roma già riceveva, ma in via straordinaria: ora diventerà la norma.