Guinness Pro 12: Zebre, novità in panchina per superare la crisi

Verrà ampliato lo staff tecnico della franchigia federale dopo i limiti visti nella doppia sfida con la Benetton.

Zebre in crisi dopo il doppio derby italiano. I due ko contro la Benetton Treviso hanno fatto male, ben più del semplice fatto di essere usciti sconfitti dal confronto contro i veneti. Partire da favoriti e ritrovarsi ko, lasciare sul prato di Parma e Monigo tantissimi punti al piede e alla mano, consapevoli di aver buttato via troppe occasioni, fa male.

I problemi in casa Zebre sono tanti, dall’incapacità (sottolineata più volte in conferenza stampa da Cavinato sia dopo l’andata sia dopo il ritorno) di mettere in pratica il game plan richiesto dal coach agli errori alla mano dei trequarti – che hanno evidenziato forti limiti anche nei compiti più facili, dall’attacco 2 contro 1 al semplice handling, per arrivare agli atavici problemi del rugby italiano di avere un piano B e di saper vincere le partite in cui si è favoriti.

Ma a Parma qualcosa sta per cambiare. Come scrive sul sito del Corriere dello Sport Francesco Volpe, infatti, a breve lo staff tecnico delle Zebre verrà integrato con un tecnico dedicato ai trequarti, cioè il reparto che non ha saputo sfruttare le occasioni avute in questi 160 minuti. Come scrive Volpe, effettivamente, lo staff della franchigia federale è limitato, con solo un capo allenatore, uno specialista degli avanti, un preparatore e un video-analyst. Ben diverso rispetto ai club europei, i cui staff sono molto più ampi. Ma questo, va detto, non è un problema delle Zebre, ma del rugby italiano. Anche la nazionale, rispetto alle nazioni del tier 1, ha uno staff insufficiente – basti pensare che, nell’era Brunel, un tecnico degli avanti è arrivato solo a giugno.


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