Lione: anziano chef viene ucciso e conservato in congelatore dalla compagna

Lui si chiamava Jean-Francois Poinard (71 anni) ed era stato, negli anni Settanta e Ottanta, un ristoratore abbastanza noto. Da quasi due anni però non si vedeva in giro e le liti violente tra lui e la compagna Guylene Collober (51 anni) alle quali i vicini si erano abituati erano di colpo cessate.Nessuno però aveva


Lui si chiamava Jean-Francois Poinard (71 anni) ed era stato, negli anni Settanta e Ottanta, un ristoratore abbastanza noto. Da quasi due anni però non si vedeva in giro e le liti violente tra lui e la compagna Guylene Collober (51 anni) alle quali i vicini si erano abituati erano di colpo cessate.

Nessuno però aveva sentito la necessità di avvertire la polizia credendo che la coppia si fosse separata nè di chiedere che fine avesse fatto l’anziano chef che dal novembre 2008 non aveva più una vita sociale.

Solo qualche giorno fa dopo una cena durante la donna, dopo qualche bicchiere di troppo, si era lasciata andare ad alcune confidenze con la figlia dell’uomo la quale, allarmata, ha spinto la polizia ad una perquisizione in casa.

Gli agenti, che hanno fatto scattare in contemporanea la perquisizione ed un controllo dei movimenti bancari, hanno trovato in cucina un congelatore a pozzetto al cui interno, in posizione fetale, giaceva il cadavere dell’uomo ricoperto da un telo di plastica.

Stando alla confessione della donna nel novembre del 2008, a seguito di un litigio, aveva colpito il 71enne fino ad ucciderlo. Poi, non sapendo cosa fare, aveva lasciato il cadavere per un paio di giorni in bagno e si era procurata un congelatore all’interno del quale aveva adagiato il corpo del compagno.